Per sei giorni Genova torna a essere il punto di riferimento della nautica da diporto. Dall’1 al 6 ottobre 2026 il Waterfront di Levante ospita la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, la manifestazione organizzata da Confindustria Nautica che dal 1962 riunisce cantieri, costruttori di motori, aziende della componentistica, operatori del settore e appassionati.
Per i cantieri è la vetrina in cui presentare le novità della gamma ai diportisti navigati, mentre per chi sta pensando di acquistare una barca per la prima volta è l’occasione di vedere dal vivo e confrontare modelli che fino a quel momento ha conosciuto solo sulla carta.
Tra le realtà italiane presenti al Salone merita senza dubbio una menzione CompanyMarine, la concessionaria nautica di Malcontenta, in provincia di Venezia, che dal 2014 si occupa della compravendita di barche, gommoni e motori marini nuovi e usati. A Genova l’azienda si presenta al fianco del Cantiere Marinello, di Yamaha Marine, BSC Colzani, Zodiac Nautic e Cantieri Capelli, marchi di cui è rivenditrice autorizzata. Proprio Cantieri Capelli rappresenta la novità più recente all’interno della proposta CompanyMarine, grazie al mandato di vendita ottenuto nel corso del 2026. Per la concessionaria la manifestazione è quindi l’occasione di presentare davanti a un pubblico nazionale e internazionale sia i rapporti costruiti negli anni sia il nuovo percorso intrapreso con il cantiere lombardo.
Cinque marchi e rapporti costruiti nel tempo da CompanyMarine
Il Salone Nautico di Genova diventa quindi per CompanyMarine il luogo in cui mostrare al pubblico una proposta che comprende barche, gommoni e motori fuoribordo. Marchi con storie e specializzazioni differenti vengono riuniti dalla concessionaria all’interno di un servizio che parte dalla scelta dell’imbarcazione e arriva alla configurazione, alla motorizzazione e all’assistenza successiva all’acquisto.
In particolare, la concessionaria costituisce oggi un riferimento del Cantiere Marinello per le province di Venezia, Padova, Vicenza e Treviso per quello che riguarda le barche open, walkaround e cabinate fino a 9 metri.
Il cantiere è nato a Patti, in provincia di Messina, nel 1973, e costruisce le proprie imbarcazioni attorno a una caratteristica riconoscibile: la generosa larghezza dello scafo, che garantisce una navigazione sicura e fluida. La concessione ha anche un risvolto concreto per chi acquista. Attraverso CompanyMarine il cliente può personalizzare la propria Marinello negli accessori, nelle finiture, negli allestimenti e nei colori, adattando la barca al proprio modo di andare per mare invece di scegliere tra configurazioni già definite.
Per quanto riguarda Yamaha Marine, invece, CompanyMarine ne è concessionaria autorizzata dal 2015, appena un anno dopo la propria fondazione, un legame che accompagna quindi l’azienda quasi dalla nascita e che attualmente non riguarda soltanto la vendita dei fuoribordo: CompanyMarine è infatti anche officina autorizzata Yamaha Marine per la manutenzione ordinaria e straordinaria. In questo modo la concessionaria si impegna a effettuare un aggiornamento continuo, dato che i concessionari Yamaha seguono corsi di formazione obbligatori tenuti dalla casa madre, pensati per assicurare lo stesso livello di assistenza post-vendita su tutto il territorio nazionale.
Nel settore dei gommoni, CompanyMarine affianca alla propria offerta anche BSC Colzani, azienda fondata nel 1990 da Roberto Colzani e cresciuta attorno alla passione del fondatore per il mare e il campeggio nautico. La produzione BSC conserva una forte identità italiana, tanto nella scelta dei materiali quanto nella cura artigianale delle lavorazioni e delle finiture.
La gamma comprende modelli pensati per differenti modi di vivere la navigazione, dalle uscite giornaliere alle giornate in famiglia, con una particolare attenzione alla distribuzione degli spazi, al comfort e alla fruibilità della coperta. Attraverso CompanyMarine il cliente può individuare il modello BSC più adatto, definire la motorizzazione e scegliere accessori e configurazione sulla base del numero di persone a bordo e del tipo di utilizzo previsto.
Un’altra presenza storica nel mondo dei battelli pneumatici è Zodiac Nautic, marchio con 130 anni di storia e una rete presente in oltre 90 Paesi. Nato inizialmente nel settore aeronautico, Zodiac ha sviluppato negli anni Trenta i primi prototipi di battelli pneumatici e ha poi contribuito in maniera decisiva alla diffusione del gommone e del semirigido, prima nel settore professionale e successivamente nella nautica da diporto.
Oggi le sue gamme coprono esigenze molto diverse: dai tender compatti ai modelli Open e Medline pensati per il tempo libero, fino alla linea Pro destinata anche alla pesca, alle immersioni e agli utilizzi professionali. La collaborazione con CompanyMarine permette ai clienti del territorio di confrontare queste soluzioni, valutando dimensioni, capacità di carico, allestimento e motorizzazione in funzione del programma di navigazione.
Cantieri Capelli, la nuova partnership del 2026
La novità più recente per CompanyMarine è rappresentata dall’ingresso di Cantieri Capelli tra i marchi di cui la concessionaria è rivenditrice ufficiale. Il mandato ricevuto nel 2026 permette a CompanyMarine di proporre, ordinare e configurare l’intero catalogo del cantiere, accompagnando il cliente nelle decisioni che precedono l’acquisto: dalla scelta del modello alla motorizzazione, fino alla definizione di dotazioni, accessori e finiture.
Cantieri Capelli è una realtà italiana nata nel 1974 dalla passione di Davide Capelli per il Po e sviluppatasi mantenendo una forte impronta familiare. Il cantiere di Spinadesco, in provincia di Cremona, porta avanti una produzione Made in Italy fondata sulla qualità dei materiali, sulla competenza artigianale e sulla cura delle finiture.
La produzione comprende le barche della Cap Line, caratterizzate da uno stile sobrio e da configurazioni pensate per il diporto, e i gommoni della gamma Tempest, articolata in modelli destinati alle uscite giornaliere, alla navigazione di maggiore raggio, all’impiego professionale e all’utilizzo come yacht tender.
Con il nuovo mandato entra nella proposta CompanyMarine anche la linea ALMA, la famiglia di imbarcazioni con cui Cantieri Capelli interpreta le esigenze della navigazione contemporanea nel Mediterraneo. Il primo modello è l’ALMA 27, una walkaround progettata per offrire spazi facilmente utilizzabili, passaggi laterali che permettono di muoversi tra prua e poppa e aree di coperta adatte tanto alla navigazione quanto alle soste all’ancora.
La prua squadrata e il profilo quasi verticale consentono di ampliare gli spazi disponibili sia in coperta sia sottocoperta, mentre la configurazione da day cruiser rende l’ALMA 27 adatta alle uscite giornaliere e, grazie alla cabina con due posti letto e bagno dedicato, anche a brevi permanenze a bordo. È una concezione della barca particolarmente coerente con la laguna di Venezia e con le coste dell’Alto Adriatico, territori che CompanyMarine e il suo staff conoscono direttamente.
L’ALMA 27 è già visitabile nello showroom CompanyMarine di Malcontenta, dove il cliente può osservarne da vicino gli spazi e predisporre la configurazione della propria imbarcazione. La possibilità di intervenire prima dell’ordine su motorizzazione, coperture, dotazioni di bordo e accessori permette di costruire una barca coerente con il modo in cui verrà effettivamente utilizzata.
Per chi possiede già un’imbarcazione, il passaggio a un nuovo modello può inoltre essere accompagnato dal servizio di valutazione e permuta dell’usato. CompanyMarine può ritirare barche, gommoni e motori in conto acquisto, evitando al cliente di dover trovare autonomamente un compratore prima di procedere con il nuovo ordine.
L’ingresso di Cantieri Capelli amplia quindi la scelta disponibile presso CompanyMarine sia nel comparto delle barche sia in quello dei gommoni. Allo stesso tempo rafforza il ruolo della concessionaria come interlocutore unico per chi desidera confrontare soluzioni differenti, configurare l’imbarcazione e continuare a ricevere assistenza sul territorio dopo la consegna.
Un Salone che cresce in acqua e guarda ai mercati esteri
Quest’anno CompanyMarine si presenta accanto a Marinello, Yamaha Marine, BSC, Zodiac e Cantieri Capelli in un Salone più grande della passata edizione. In esposizione ci sono infatti oltre 1.000 imbarcazioni, tra cui 215 novità, e il layout in acqua è cresciuto del 4%. L’aumento più marcato riguarda i multiscafi, cresciuti del 28% per rispondere a una domanda in aumento.
L’esposizione è organizzata in cinque aree tematiche, che vanno dai grandi yacht alla vela, dalla componentistica fino a chi si avvicina per la prima volta alla nautica. Quest’anno si aggiungono due novità. Sulla banchina H debutta Living Made in Italy, l’area dedicata alle unità di dimensioni maggiori. Nel nuovo Palasport apre invece la Blue Arena, uno spazio ad accesso libero che riunisce le aree dedicate a chi muove i primi passi in barca, alle startup e all’innovazione, alla formazione e alle professioni del mare e al mondo della vela. La scelta dice molto della direzione presa dal Salone, che si rivolge agli armatori e agli addetti ai lavori e allo stesso tempo apre le porte a chi il mare lo sta scoprendo.
C’è poi la dimensione internazionale. Gli espositori arrivano da 45 Paesi di cinque continenti e i buyer esteri coinvolti nel programma dedicato agli operatori stranieri passano da 70 a 180. Sono numeri che confermano il ruolo di Genova come punto d’incontro tra la produzione nautica italiana e i mercati esteri, e che danno la misura della platea davanti alla quale cantieri, costruttori e concessionarie presentano il proprio lavoro.
Dal Salone al Veneto: il riferimento sul territorio
Mentre a Genova CompanyMarine si presenta a un pubblico internazionale, in Veneto costruisce ogni giorno il rapporto con i propri clienti. Lo fa con uno staff che ha oltre vent’anni di esperienza nel mondo nautico e che conosce le acque in cui le barche verranno utilizzate, come quelle del litorale tra Jesolo e Chioggia.
Il percorso comincia con la consulenza all’acquisto, in cui si definiscono scafo, motore e allestimento. La disponibilità di marchi differenti consente di confrontare barche e gommoni non soltanto in base alle dimensioni o alle prestazioni, ma anche rispetto al tipo di navigazione, al numero di persone trasportate e alle attività che si desidera svolgere in mare.
Il servizio prosegue con l’installazione degli accessori e si chiude con il trasporto e la consegna dell’imbarcazione, così che il cliente riceva la barca pronta per andare in acqua.
Il rapporto però non si esaurisce con la consegna. Negli anni successivi la concessionaria segue i rimessaggi invernali, le riparazioni e le ristrutturazioni, e il cliente ha così un unico interlocutore sul territorio in ogni fase della vita della barca.