La costruzione del nuovo stadio richiederà un notevole sforzo finanziario da parte dell’amministrazione locale. L’accesso ai fondi pubblici prevede infatti rigidi criteri di valutazione e impone di fatto una quota di compartecipazione alla spesa per avere reali possibilità di successo nella graduatoria finale. L’operazione non è dunque “a totale finanziamento della Regione” così come è stato detto. Il progetto da 4 milioni di euro, per avere qualche possibilità di ottenerlo, necessita di un cofinanziamento comunale pari al 15 per cento dell’importo totale. Le casse comunali dovranno quindi sostenere un onere di almeno 600 mila euro attraverso, molto probabilmente, l’accensione di un mutuo non agevolato.
I rischi economici per l’ente locale
L’operazione comporta precise responsabilità per il bilancio cittadino. Il bando premia la capacità di investimento locale con 10 punti cruciali per scalare la classifica. L’impegno economico del Comune rischia però di superare la soglia iniziale. L’adeguamento del progetto alle direttive imposte dal finanziamento richiede accorgimenti tecnici specifici (impianti fotovoltaici e robotica). Le eventuali spese extra oltre il tetto massimo dei 4 milioni graveranno interamente sulle risorse dell’ente.
L’importanza della sostenibilità ambientale e gestionale
I parametri di assegnazione del punteggio tracciano un quadro molto chiaro sulle priorità del bando. Il peso maggiore ricade sull’interazione ambientale e sulla gestione energetica dell’impianto. La presenza di impianti fotovoltaici, solare termico, cappotto termico e sistemi di domotica garantisce ben 22 punti. La sostenibilità economica della futura gestione aggiunge altri 16 punti in presenza di un indice di copertura dei costi molto solido. L’apertura prolungata della struttura oltre le 2500 ore annue assicura ulteriori 3 punti.
Impatto sociale e valore agonistico della struttura
La valenza sportiva e l’inclusività completano la griglia di valutazione. La multidisciplinarietà dell’impianto porta in dote 10 punti se la struttura ospita oltre tre discipline praticabili. Il carattere agonistico degli sport ufficiali regala altri 10 punti. L’inclusione sociale e il coinvolgimento diretto di scuole, persone con disabilità e categorie fragili permettono di ottenere 9 punti. Un punteggio identico premia l’impatto comprensoriale in caso di assenza di altri impianti simili in un raggio di 45 chilometri. I Comuni delle isole minori beneficiano infine di un bonus specifico di 11 punti.
L’assessore regionale allo Sport Elvira Amata
«La riapertura del bando – dice l’assessore Elvira Amata – segna una svolta importante per il potenziamento e la modernizzazione dell’impiantistica sportiva in tutta la Sicilia. Mettiamo in campo 40 milioni di euro per dare ai Comuni un’occasione concreta: costruire nuovi spazi all’avanguardia o rigenerare quelli esistenti puntando su sicurezza, efficienza energetica e accessibilità totale. Siamo sempre più convinti che lo sport non sia solo attività fisica, ma uno straordinario motore di inclusione, salute e coesione sociale per i nostri giovani e le comunità. Si tratta di un’ulteriore opportunità per i territori che consentirà di migliorare la qualità della vita dei cittadini incentivando la cultura dello sport e confermando, ancora una volta, l’impegno e l’attenzione del governo Schifani verso un segmento così strategico».
Questa la tabella dei criteri
| Criterio di valutazione | Punteggio massimo | Note principali |
|---|---|---|
| Multidisciplinarietà dell'impianto | 10 punti | Oltre tre discipline sportive praticabili con spazi definiti |
| Carattere agonistico | 10 punti | Oltre tre sport ufficiali praticabili a livello agonistico |
| Cofinanziamento del Comune | 10 punti | Investimenti locali superiori al 15 per cento del totale |
| Gestione e interazione ambientale | 22 punti | Include fotovoltaico (4pt), solare termico (4pt), LED (3pt), cappotto (5pt), recupero acque (2pt), domotica (4pt) |
| Impatto economico e isole minori | 11 punti | Impatto per abitante (max 8pt) e bonus specifico per isole minori (3pt) |
| Sostenibilità economica (gestione) | 16 punti | Indice di copertura costi superiore a 1,00x nel primo quinquennio |
| Ore di utilizzo dell'impianto | 3 punti | Apertura prolungata documentata oltre 2500 ore annue |
| Impatto sociale e inclusione | 9 punti | Coinvolgimento di minoranze, disabili e attività scolastiche (3pt ciascuno) |
| Impatto comprensoriale | 9 punti | Assenza di impianti pubblici dedicati alle stesse discipline nel raggio di 45 km |
| Punteggio Massimo Raggiungibile | 100 punti | Punteggio minimo per l'ammissibilità: 42 punti |
L’avviso relativo alla riapertura del bando è qui