L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha potenziato la campagna vaccinale per i bambini nella fascia d’età tra zero e sei anni. La decisione arriva a seguito di una circolare urgente della Regione Siciliana, emanata dopo il tragico decesso di una bimba non vaccinata a Palermo. L’obiettivo principale consiste nel recuperare i piccoli pazienti che non hanno ancora completato il ciclo di immunizzazione per garantire un’adeguata tutela alla salute pubblica del territorio.
Il richiamo della Regione Siciliana
La morte per difterite della piccola Anna Rosa ha scosso l’opinione pubblica e le istituzioni sanitarie. Questo evento rappresenta il primo decesso per tale patologia dal 1991. L’episodio drammatico ha spinto le autorità a intervenire con estrema fermezza. I vaccini hanno tenuto a bada queste malattie per decenni, ma il calo delle coperture riaccende i rischi per la comunità. L’Asp di Enna ha risposto con prontezza all’appello regionale e ha organizzato nuove strategie per raggiungere le famiglie.
Dati incoraggianti e centri operativi
I numeri della provincia ennese mostrano un quadro positivo. La coorte del 2023 registra un tasso del 93,79 per cento per il vaccino esavalente e del 95,29 per cento per quello Mprv. Le stime per il 2024 indicano percentuali altrettanto alte, ma l’azienda sanitaria punta a superare costantemente la soglia del 95 per cento raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Gli ambulatori garantiscono le dosi in sedici centri distribuiti tra Enna, Agira, Piazza Armerina e Nicosia. I cittadini possono accedere alle strutture sanitarie anche senza alcuna prenotazione preventiva.
Il dialogo aperto con le famiglie
Gli operatori sanitari stanno contattando i genitori che non hanno ancora vaccinato i propri figli. Il servizio competente ha fornito le liste ai pediatri di libera scelta per avviare i colloqui informativi. In caso di esitazione, le famiglie incontreranno anche uno psicologo all’interno della Casa di Comunità per analizzare dubbi e paure in un clima di ascolto. Mario Zappia, direttore generale dell’Asp di Enna, sottolinea nel documento ufficiale l’importanza cruciale di questa scelta. «Vaccinare i propri figli è un gesto d’amore e di responsabilità che salva vite, la loro e quella degli altri bambini» dichiara Zappia invitando ogni genitore a rivolgersi con fiducia ai centri vaccinali.
