Il centro Pier Giorgio Frassati di Centuripe ha ospitato venerdì scorso una tappa fondamentale della campagna nazionale per la sicurezza. L’iniziativa, intitolata significativamente «Più sicuri insieme», punta a creare una rete protettiva attorno alle fasce più vulnerabili della popolazione. Promossa dall’Associazione Nazionale Artigiani e Pensionati di Confartigianato, in stretta sinergia con le forze dell’ordine e il Ministero dell’Interno, la manifestazione ha offerto strumenti pratici per difendersi dai malintenzionati. Gli anziani rappresentano infatti il bersaglio preferito di truffatori senza scrupoli, pronti a sfruttare la buona fede e spesso la solitudine delle loro vittime.
I temi affrontati e i protagonisti del dibattito
A guidare i lavori della giornata è intervenuto Enzo Mantegna, presidente provinciale di ANAP Confartigianato. Il suo intervento ha tracciato un quadro lucido sui pericoli quotidiani che minacciano la terza età. Mantegna ha spiegato nel dettaglio le dinamiche delle frodi informatiche, dei classici borseggi e delle truffe aggravate, condannando fermamente il reato odioso della circonvenzione di incapaci. Al tavolo dei relatori hanno portato il loro prezioso contributo anche il referente locale dell’associazione Antonio Castiglione, il consigliere comunale Nicola Romano, il professore in pensione Salvatore Li Mura e l’agente di polizia locale Alessandro Dal Cin.
Pene più severe e nuove tutele legislative
L’incontro ha acceso i riflettori anche sulle recenti novità introdotte dalla legge a tutela degli over sessantacinque. Le nuove direttive in materia di sicurezza parlano un linguaggio chiaro e impongono un giro di vite significativo contro chi commette illeciti ai danni degli anziani. Il pacchetto normativo prevede pene detentive severe che possono raggiungere i sei anni di reclusione. A questo deterrente si aggiunge una snellita procedura per l’applicazione delle misure cautelari e la possibilità concreta di procedere con l’arresto in flagranza di reato.
L’impegno costante sul territorio ennese
L’appuntamento centuripino conferma la profonda vocazione sociale di Confartigianato Imprese Enna. Da moltissimi anni l’associazione presidia il territorio provinciale promuovendo battaglie di civiltà indispensabili per la tenuta della comunità. L’orizzonte di queste iniziative non si limita alla salvaguardia delle categorie fragili. L’obiettivo finale abbraccia il rilancio del tessuto sociale locale, tutelando la crescita economica e incentivando uno sviluppo che metta sempre al centro la dignità e la sicurezza delle persone.