pannelli solari

Fotovoltaico per le famiglie meno abbienti, la Sicilia stanzia dodici milioni contro la povertà energetica

Pubblicato il 5 Marzo 2026 da

La Giunta regionale ha dato il via libera al provvedimento che permetterà ai cittadini con redditi bassi di accedere a finanziamenti agevolati per produrre energia pulita. La misura mette in campo una dotazione di 12 milioni di euro attraverso l’Irfis FinSicilia che pubblicherà a breve il bando ufficiale. L’iniziativa rientra nella programmazione finanziaria 2026-2028 e punta a ridurre drasticamente il peso delle bollette per le fasce più deboli della popolazione incentivando l’autoconsumo elettrico attraverso nuove installazioni domestiche.

Il contributo non si limita alla semplice fornitura dei pannelli ma abbraccia l’intero sistema di produzione. L’intervento finanzia infatti l’acquisto di impianti fotovoltaici e degli eventuali sistemi di accumulo necessari per stoccare l’energia prodotta durante il giorno. L’obiettivo dell’amministrazione regionale è quello di fornire uno strumento concreto che unisca il risparmio economico immediato alla sfida globale della transizione ecologica rendendo la Sicilia protagonista nel panorama nazionale delle energie rinnovabili.

Le dichiarazioni del presidente Schifani e dell’assessore Colianni

Il presidente Renato Schifani ha sottolineato il valore sociale dell’operazione spiegando che «questa misura conferma l’impegno del mio governo a favore della transizione energetica e l’attenzione costante verso le fasce più deboli». Secondo il governatore l’azione della Regione intende contrastare la povertà energetica favorendo l’autoconsumo in un’ottica di sostenibilità che sia allo stesso tempo economica e ambientale. Le risorse impegnate rappresentano un segnale tangibile di vicinanza ai nuclei familiari che faticano a sostenere i costi energetici crescenti.

Anche l’assessore all’Energia Francesco Colianni ha evidenziato come il provvedimento legato alla cosiddetta energia solidale nasca dalla volontà di «sostenere i redditi più bassi promuovendo modelli di autoconsumo che coinvolgano direttamente le famiglie siciliane». L’assessore ha ribadito che la Sicilia è ormai un attore centrale in questo percorso e che i nuovi interventi sono capaci di offrire risposte sociali ampie e durature nel tempo garantendo un supporto che va oltre l’emergenza del momento.

Requisiti tecnici e dettagli sul finanziamento a tasso zero

L’agevolazione copre interamente le spese per l’acquisto e la posa di impianti con potenza compresa tra i 3 e i 6 chilowatt. Il finanziamento a tasso zero può raggiungere un importo massimo di 19.920 euro e prevede un piano di rientro decennale con rate costanti mensili. Per venire incontro alle esigenze dei beneficiari la Regione ha previsto anche un anno di preammortamento. Gli impianti dovranno essere realizzati su coperture o aree di pertinenza dove il richiedente vanti un diritto reale di godimento garantendo così la massima regolarità nell’installazione.

Le somme erogate in un’unica soluzione serviranno a pagare non solo i pannelli e gli inverter ma anche tutte le componenti accessorie. Sono incluse le spese per le strutture di montaggio l’hardware e il software di gestione le opere edili necessarie e i costi di connessione alla rete elettrica nazionale. Il finanziamento copre inoltre le competenze dei tecnici professionisti e la stipula di una polizza multi-rischi della durata minima di dieci anni che tuteli l’integrità dell’impianto sin dal primo giorno di esercizio.

Graduatorie basate sull’indicatore Isee e sulla potenza degli impianti

L’accesso ai fondi passerà attraverso una procedura valutativa che culminerà con la pubblicazione di una graduatoria. I criteri principali per l’assegnazione dell’incentivo riguardano l’attestazione Isee ordinario e la potenza nominale del nuovo impianto che deve essere rapportata a quella già impegnata sul punto di prelievo della fornitura elettrica dell’immobile. Questo sistema garantisce che le risorse vengano destinate prioritariamente a chi ha una reale necessità economica e tecnica assicurando la massima trasparenza nell’erogazione dei fondi pubblici.

I richiedenti dovranno presentare la documentazione che attesti la sottoscrizione del contratto di fornitura e installazione per ottenere l’erogazione del prestito. Grazie alla gestione affidata all’Irfis le procedure saranno snellite per consentire una rapida messa in opera dei cantieri domestici. La Regione Siciliana punta così a trasformare migliaia di tetti in piccole centrali di produzione elettrica riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e offrendo un aiuto duraturo contro il carovita.

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