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Violenta rissa a Piazza Armerina tra giovani del posto e ragazzi di Barrafranca

Pubblicato il 28 Settembre 2026 da • Letto da 3.738 utenti

La notte tra venerdì 24 e sabato 25 settembre si trasforma in un incubo per tre giovani di Barrafranca. Intorno alle tre del mattino un branco di circa venti ragazzi del posto accerchia e colpisce con inaudita brutalità i tre malcapitati appena usciti da un pub in viale Generale Gaeta. Gli aggressori mirano al volto e alla testa con una furia spietata. Il teatro della violenza sorge a pochi passi da piazza Senatore Marescalchi, fulcro della vita notturna cittadina.

Inseguimento tra le vie del centro cittadino

Le vittime riescono faticosamente a divincolarsi dalla morsa del gruppo e tentano una fuga disperata in direzione di viale Conte Ruggero. Il branco non si ferma e insegue i tre giovani scatenando il panico generale. Urla e rumori assordanti rompono il silenzio notturno e svegliano bruscamente i residenti del quartiere e numerosi turisti che riposano nelle strutture ricettive vicine. La situazione rischia di degenerare irreparabilmente in pochi istanti.

L’intervento della polizia e i primi fermi

Il tempestivo intervento di una volante della Polizia di Stato blocca l’escalation di violenza. Gli agenti prestano subito i primi soccorsi ai feriti e si lanciano all’inseguimento del branco in fuga. I poliziotti riescono a fermare immediatamente due dei giovani coinvolti nei tafferugli. Il bilancio della notte di follia conta due feriti costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. I medici assegnano sette giorni di prognosi a un minorenne di Piazza Armerina e quindici giorni a un maggiorenne di Barrafranca.

Indagini in corso e polemiche sulla sicurezza

Le autorità locali avviano indagini serrate per dare un volto e un nome a tutti i componenti del gruppo. La Polizia attiva controlli straordinari sul territorio per chiarire il movente dietro il feroce pestaggio. Il grave episodio innesca un’ondata di polemiche e indignazione riguardo la gestione dell’ordine pubblico durante le ore della movida. Molti cittadini esasperati valutano la presentazione di un esposto alla Prefettura per pretendere un incremento massiccio della sorveglianza notturna.

I PRECEDENTI

Negli ultimi anni, la movida di Piazza Armerina è stata più volte teatro di risse e aggressioni violente, sollevando una crescente preoccupazione tra i residenti per la gestione della sicurezza notturna. 
I principali precedenti legati a contesti di movida giovanile e violenza urbana includono:
  • Misure restrittive per l’aggressione in auto (Agosto/Settembre 2024): Solo due anni prima dell’ultimo avvenimento, le forze dell’ordine sono intervenute applicando misure cautelari e obblighi di firma a ben otto persone (tra cui due minorenni). Il provvedimento era scattato dopo una brutale aggressione ai danni di due giovani, che erano stati costretti a scendere a forza dalla propria autovettura nel centro cittadino. 
  • Indagini per rissa nella movida (Concluse a Giugno 2024): Il Commissariato di Piazza Armerina ha chiuso un’importante attività investigativa denunciando tre ragazzi, all’epoca minorenni, per una violenta rissa scoppiata l’anno precedente sempre nelle aree centrali frequentate dai giovani durante il fine settimana. 
  • Aggressione all’Assessore in Piazza Boris Giuliano (Luglio 2026): Pochi mesi prima del pestaggio di viale Generale Gaeta, la violenza ha colpito direttamente le istituzioni locali. L’assessore comunale Concetto Arancio è stato fisicamente aggredito in piazza G.B. Giuliano mentre coordinava il posizionamento delle transenne per l’allestimento delle isole pedonali estive destinate alla movida. 
  • Rissa con bastoni e misure cautelari (Agosto 2021): Un altro grave picco di violenza si è registrato nell’estate del 2021. In quel caso, una rissa degenerò rapidamente con l’utilizzo di bastoni e pugni al volto, portando successivamente all’emissione di tre misure cautelari per i giovani coinvolti. 

 

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