agrovoltaico

Via libera al nuovo impianto agrovoltaico a Piazza Armerina: conclusa la conferenza di servizi

Pubblicato il 23 Settembre 2026 da • Letto da 4.023 utenti

Semaforo verde per il progetto “E&E LAB” nelle campagne di Piazza Armerina. L’amministrazione comunale ha formalmente chiuso con esito positivo la conferenza di servizi decisoria, autorizzando di fatto l’inizio dei lavori per la costruzione di un nuovo impianto agrovoltaico in contrada Rasalgone. La struttura avrà una potenza nominale di oltre 219 kilowatt e permetterà di immettere nella rete elettrica energia pulita, unendo la produzione fotovoltaica alle normali attività agricole del terreno. Il provvedimento chiude un iter burocratico complesso, iniziato a metà del 2025, segnando un passo importante per la transizione energetica del territorio ennese.

I dettagli dell’operazione e la società promotrice

A guidare questa iniziativa imprenditoriale è la società Ambiens srl, realtà con sede legale a Valguarnera Caropepe. L’infrastruttura tecnologica sorgerà su alcune particelle catastali specifiche della zona di Rasalgone e includerà anche tutte le necessarie opere di connessione alla rete elettrica nazionale. Parliamo di un investimento mirato che punta a sfruttare il sole di Sicilia senza sottrarre spazio vitale all’agricoltura. La formula dell’agrovoltaico rappresenta infatti il compromesso ideale per valorizzare i terreni, garantendo un doppio binario produttivo ed ecologico.

Un iter burocratico lungo ma vincente

Arrivare alla firma finale non è stato semplice o immediato. Il fascicolo ha dovuto incassare il via libera da una lunga lista di enti preposti al controllo e alla tutela del territorio. Tra i pareri favorevoli messi agli atti spiccano quelli della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Enna, essenziale per l’impatto paesaggistico, e dell’Autorità di Bacino. Hanno dato il loro assenso anche i Vigili del Fuoco, l’Anas e la Snam, fino ad arrivare al fondamentale decreto del Dipartimento Regionale dell’Energia rilasciato pochi giorni fa. Una rete di autorizzazioni che blinda la regolarità assoluta dell’opera.

Le prospettive per il cantiere

Con il documento a firma della responsabile del Suap, il settore risorse umane e patrimonio del Comune chiude definitivamente il cerchio. Ora la palla passa all’azienda costruttrice che ha finalmente tutte le carte in regola per allestire il cantiere e avviare le operazioni di scavo e posa dei pannelli. Nessun ostacolo si frappone più tra la carta e la terra. La tempistica esatta per l’accensione dell’impianto dipenderà adesso solo dal cronoprogramma aziendale, ma la strada della burocrazia risulta ormai del tutto spianata.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar