L’Assemblea dei sindaci dell’Ambito territoriale ottimale idrico di Enna ha dato il via libera all’unanimità per la nomina del nuovo direttore generale dell’ente. La scelta è ricaduta sull’ingegnere Rita Cosentino, risultata prima nella graduatoria stilata dalla commissione esaminatrice al termine della procedura di selezione. Durante la stessa seduta, i primi cittadini della provincia hanno approvato anche due strumenti chiave per la gestione strategica dell’organismo: il Documento unico di programmazione e il Bilancio di previsione.
Programmazione e nuovi assetti per il territorio
L’approvazione dei documenti contabili e di pianificazione segna un passaggio decisivo per l’operatività dell’ente di governo dell’acqua nell’Ennese. Con il via libera al Dup e al bilancio previsionale, la struttura fissa le linee guida economiche e operative per i prossimi interventi sulla rete idrica provinciale. Il completamento dell’organigramma con la figura del direttore generale punta a velocizzare gli adempimenti burocratici e la fase esecutiva dei progetti dedicati ai comuni consorziati.
Le dichiarazioni della presidenza
Sull’esito della riunione si è espresso il presidente dell’Ati Enna, l’avvocato Nino Cammarata, sottolineando la compattezza dei sindaci e il valore strategico delle decisioni prese. «Proseguiamo con determinazione nel percorso di strutturazione dell’ATI Enna, rafforzando l’organizzazione amministrativa e burocratica dell’ente fondamentali per portare avanti le attività di progettazione e programmazione degli interventi necessari per il territorio. L’approvazione di questi atti rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della struttura e nella costruzione di una governance sempre più efficiente e operativa», ha spiegato il presidente.
Il vertice dell’ente ha inoltre richiamato l’attenzione sulle ricadute pratiche della nuova governance per la popolazione della provincia. «Il nostro impegno rimane quello di tutelare gli interessi dei cittadini, lavorando per migliorare il servizio idrico integrato, sostenere gli investimenti e garantire risposte concrete alle esigenze delle comunità della provincia», ha concluso Cammarata.