Notti insonni e quiete pubblica violata a Valguarnera. A farsi portavoce del crescente malcontento cittadino sono i consiglieri comunali di maggioranza, che hanno protocollato una richiesta urgente al Presidente del Consiglio Comunale per affrontare un problema ormai diffuso nel centro urbano. L’obiettivo è istituire un tavolo tecnico con le forze dell’ordine per porre un freno ai continui disturbi che animano le notti valguarneresi.
Marmitte rumorose e feste abusive nel mirino
Al centro delle lamentele dei residenti non c’è solo la classica “movida”, ma una serie di comportamenti specifici che rendono impossibile il riposo. I consiglieri puntano il dito contro il viavai di ciclomotori e motoveicoli con marmitte alterate, un fenomeno che trasforma le strade del paese in vere e proprie piste rumorose. A peggiorare il quadro si aggiunge la musica ad altissimo volume, spesso proveniente da feste ed eventi che, secondo quanto denunciato, non avrebbero le necessarie autorizzazioni. Una miscela che sta minando pesantemente la tranquillità e la qualità della vita dei cittadini.
L’appello a Carabinieri e Polizia Municipale
I firmatari del documento — Francesca Draià, Samuel Filippo Scozzarella, Andrea Giarmanà, Agata Simona Balsamo, Francesco Di Gregorio, Angela Guarrera e Lorenzo Scarlata — non si limitano a denunciare la situazione, ma chiedono azioni concrete. La richiesta formale prevede la convocazione di un vertice congiunto che riunisca il Comando della Polizia Municipale e il Comando Stazione dei Carabinieri di Valguarnera. L’intento è chiaro: trovare una linea d’azione condivisa, studiando misure di prevenzione e, soprattutto, di contrasto per restituire ai cittadini il diritto a notti più serene e riposanti.
Nella foto Simona Balsamo