zanerolli debora

Mense scolastiche a Piazza Armerina, scontro tra Pd e amministrazione comunale

Pubblicato il 9 Settembre 2026 da • Letto da 4.596 utenti

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico a Piazza Armerina scoppia la polemica sul servizio di refezione. Il Partito Democratico accusa l’amministrazione del sindaco Nino Cammarata di fare solo promesse da otto anni costringendo le famiglie a ricorrere ai privati. Pronta la replica dell’assessore all’Istruzione Debora Zanerolli, la quale difende il lavoro svolto finora dalla giunta e annuncia la ricerca dei fondi necessari per far partire i pasti nelle scuole.

Le accuse dell’opposizione sui ritardi

I consiglieri dem denunciano una grave mancanza programmatica da parte del Comune. Mentre nei centri limitrofi il pasto a scuola funziona regolarmente, a Piazza Armerina i genitori devono ancora organizzarsi a proprie spese con ditte esterne. Il nodo centrale riguarda i nuovi locali che l’ente ha adeguato sfruttando i fondi del PNRR. L’opposizione sottolinea una verità evidente, ovvero che avere le stanze pronte non assicura il pasto ai bambini in assenza di un bando di affidamento reale. Il circolo locale lamenta poi la carenza di fondi in bilancio destinati a questo scopo, invitando il sindaco a indicare tempi certi sulla gara d’appalto al posto dei consueti annunci.

La replica dell’assessore e i passi compiuti

L’assessore all’Istruzione Debora Zanerolli respinge al mittente le critiche e rivendica il percorso concreto portato avanti negli ultimi due anni. L’esponente della giunta ricorda i traguardi raggiunti, a partire dal reperimento dei finanziamenti per sistemare i locali di ben cinque plessi scolastici. Senza queste strutture, a norma dal punto di vista igienico e sanitario, risulta impossibile avviare qualsiasi distribuzione di cibo. Un altro passo fondamentale riguarda l’approvazione in Consiglio comunale del regolamento specifico per il servizio, un documento essenziale di cui l’ente risultava totalmente sprovvisto fino a poco tempo fa.

La ricerca dei fondi per avviare il servizio

Il progetto quindi esiste e poggia su basi solide secondo l’amministrazione. Rimane da sciogliere il nodo delle coperture finanziarie per un costo stimato attorno ai 300 mila euro. Zanerolli mostra ottimismo su questo fronte e conferma il lavoro febbrile degli uffici per intercettare le risorse necessarie. L’imminente approvazione del Rendiconto 2025 potrebbe infatti sbloccare nuove disponibilità economiche nelle casse comunali. L’assessore ribadisce che un servizio così delicato richiede strutture idonee, regole chiare, una organizzazione impeccabile e ovviamente i soldi. Le prime tre condizioni trovano già riscontro nella realtà, mentre per l’ultimo tassello l’amministrazione prosegue il proprio impegno con l’obiettivo di offrire finalmente alle famiglie un servizio pubblico dignitoso.


IL TESTO DEL COMUNICATO DELL’ASSESSORE DEBORA ZANEROLLI

Mensa scolastica, l’assessore Zanerolli: «Il percorso è concretizzato, ora al lavoro per reperire le risorse. Siamo fiduciosi di trovarle» 

«Sulla mensa scolastica è necessario fare chiarezza, soprattutto per rispetto delle famiglie. La volontà dell’Amministrazione Cammarata di garantire per la prima volta a Piazza Armerina un servizio di mensa scolastica comunale c’è sempre stata e, negli ultimi due anni, si è tradotta in un percorso concreto. Abbiamo intercettato finanziamenti e realizzato i locali destinati alla mensa in cinque scuole, , perché senza strutture adeguate e conformi alle norme igienico-sanitarie non è possibile attivare alcun servizio di refezione, abbiamo proposto e fatto approvare dal Consiglio comunale il regolamento per il servizio di refezione scolastica, di cui il Comune era addirittura sprovvisto, e stiamo completando gli ulteriori adempimenti necessari.

Oggi, quindi, non siamo davanti a un progetto da immaginare, ma a un percorso già avviato e concretizzato. Il nodo ancora da affrontare riguarda le risorse necessarie per garantire il servizio, che avrebbe un costo indicativo di circa 300 mila euro. Siamo già al lavoro per reperire le risorse necessarie e siamo fiduciosi di riuscire a individuarle, anche alla luce dell’approvazione del Rendiconto 2025, che potrà consentire di verificare nuove disponibilità finanziarie. La mensa scolastica non si realizza con gli annunci: servono strutture, regole, organizzazione e risorse. Le prime tre condizioni sono state costruite. Ora siamo al lavoro per completare anche l’ultimo passaggio. Siamo fiduciosi che, attraverso il lavoro che stiamo portando avanti e le nuove disponibilità che potranno emergere, riusciremo a dare concretezza anche a questo ultimo tassello. Il percorso è partito, le condizioni sono state create e l’obiettivo è sempre più vicino: offrire finalmente ai bambini e alle famiglie di Piazza Armerina un servizio di mensa scolastica comunale. Su questo continueremo a lavorare con impegno e determinazione».

L’Assessore all’Istruzione
Debora Zanerolli

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar