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Il Comune di Enna compie un passo decisivo per il recupero del Castello di Lombardia. L’amministrazione ha ufficializzato la nomina del team di professionisti che curerà il progetto esecutivo per il restauro di una porzione della storica cortina muraria. L’obiettivo dell’ente è partecipare a un bando nazionale per intercettare i fondi necessari alla realizzazione dell’opera.
I professionisti incaricati del progetto
La direzione dell’area tecnica urbanistica ha individuato le figure chiave all’interno del proprio organico. L’ingegnere Salvatore Amaradio assume il ruolo di responsabile unico del progetto e di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione. L’architetto Ottavio Mirisola curerà invece la stesura del progetto esecutivo. Un gruppo di lavoro composto dal dottor Vincenzo Bonanno e da Francesco Palma affiancherà la dirigenza per garantire il corretto svolgimento di tutte le procedure burocratiche e operative.
La corsa verso i fondi nazionali
L’accelerazione sull’iter progettuale nasce dalla volontà di non perdere un’importante occasione di finanziamento. L’ente locale punta infatti ad aderire a un avviso pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri all’inizio dell’anno. Avere un progetto esecutivo pronto e cantierabile rappresenta un requisito fondamentale per sperare di ottenere le risorse economiche. Il Castello di Lombardia resta uno dei simboli più amati e visitati della città e necessita di continui interventi di manutenzione per preservare la sua imponenza architettonica.
Un impegno per la tutela del patrimonio
Mettere in sicurezza le antiche mura significa proteggere l’identità storica del capoluogo. I tecnici lavoreranno nei prossimi mesi per definire ogni dettaglio dell’intervento architettonico. Il quadro economico dell’opera prenderà forma non appena la progettazione arriverà alla sua fase conclusiva. I cittadini attendono ora di conoscere l’entità dei lavori e le tempistiche per rivedere l’antica fortezza in tutto il suo splendore.