Museo Trigona. Termina il periodo delle visite gratuite. Quando diventerà un museo archeologico?

Si è concluso ieri il periodo di ingressi gratuiti al Museo Trigona, struttura museale inaugurata qualche settimana fa dopo un’attesa durata più di mezzo secolo. Si tratta di uno spazio espositivo in cui, al momento, è possibile ripercorrere la storia di Piazza Armerina a partire dai primi insediamenti, passando per la Villa Romana fino ad arrivare al medioevo e alla storia più recente. Molte dell’esposizione è realizzata attraverso mezzi audiovisivi multimediali, allestimento che ha fatto storcere la bocca a chi conosce benissimo la grandiosità del patrimonio culturale ed archeologico piazzese, scarsamente rappresentato all’interno del museo in questa sua versione hitech (ad alta tecnologia) .

Non possiamo dargli tutti i torti. Basti pensare che negli scantinati di Palazzo Trigona si trovano intere tombe provenienti dagli scavi di Montagna di Marzo, importanti reperti che si è preferito per il momento non presentare. Per non parlare di tutti i tesori piazzesi dispersi nei vari musei siciliani a cui sta letteralmente dando  la caccia l’On. Luisa Lantieri, nel tentativo di riportare a Piazza Armerina reperti archeologici di inestimabile importanza storica per il nostro territorio.

Ci dicono, che il finanziamento è stato concesso per quanto è stato realizzato e che dobbiamo avere pazienza; prima o poi anche il nostro diventerà un museo archeologico a tutti gli effetti. Speriamo!

(nella foto piccola un momento dell’inaugurazione del Museo Trigona)

 

Barrafranca – Grazie alla Prefettura di Enna la villa confiscata al boss diventa hub vaccinale

Riaprono le porte della villa del capomafia barrese per intensificare la campagna vaccinale.A Barrafranca, dopo anni di mancato uso, arriva un forte segnale di presenza delle Istituzioni.
Come noto, con decreto del 16 aprile 2021 il Presidente della Repubblica ha affidato per 18 mesi la gestione del Comune alla Commissione prefettizia attualmente operante, all’esito dell’azione ispettiva della Commissione di accesso che ha concluso la propria attività di verifica con il deposito di una corposa relazione finale, dalla cui analisi il Prefetto di Enna ha consegnato nelle mani del Signor Ministro dell’Interno una motivata proposta di scioglimento degli organi comunali elettivi.
Dallo studio delle risultanze è emerso uno scenario di relazioni e connivenze tra i vertici dell’amministrazione comunale e la storica famiglia dei Bevilacqua, che di fatto continuava a condizionare la gestione della cosa pubblica orientandola a fini privati e illeciti.

Proprio in tale contesto, evidente segnale di mala administration è stato il mancato riuso per fini sociali della villa del boss barrese Raffaele Bevilacqua, sebbene l’immobile fosse stato consegnato al Comune già il 27 febbraio 2014, oltre 7 anni fa.
Invero, è emersa l’inerzia dell’Amministrazione comunale e dei funzionari incaricati nella gestione dell’immobile e nella stesura della documentazione essenziale alla realizzazione del progetto Casa di Accoglienza per donne vittime di violenza, nonostante fossero stati addirittura portati a termine i lavori di ristrutturazione il 28 aprile 2016, con una spesa di € 600.000,00, sostenuta con accesso a fondi pubblici.
Sin dai primi giorni di lavoro della predetta commissione, il Prefetto di Enna ha agevolato un’intensa interlocuzione con Istituzioni e operatori del Terzo Settore per riconvertire a fini leciti l’impiego dell’immobile confiscato.
Proprio all’esito di tale ricognizione di intenti, in attesa della pubblicazione del bando per la destinazione a fini sociali del bene, è stata avviata un’intesa con l’ASP di Enna per impiegare temporaneamente l’immobile a hub vaccinale anche in adesione all’esigenza manifestata dalla Regione Siciliana di intensificare il piano delle vaccinazioni, previo screening della popolazione che non ha ancora ricevuto nessuna dose.

La predetta destinazione è apparsa sintesi ottimale tra diverse spinte: da un lato manifestare un forte e deciso segnale di presenza delle Istituzioni sottraendo il bene a trasandatezza e incuria nonché a pericolo di vandalizzazione, dall’altro assicurare un uso a vantaggio della collettività attraverso la destinazione a centro vaccinale proprio in un momento in cui lo stato emergenziale proprio nel Comune di Barrafranca – sottoposto a misure maggiormente restrittive con l’istituzione della zona arancione fino al 2 settembre p.v. (o.c.u. n. 85 del 22 agosto 2021) – è tutt’altro che rientrato.

ASP Enna. Continua la vaccinazione di prossimità nei Comuni ennesi. Nuove sedi vaccinali.

Vaccinazione di prossimità: continua il programma dei richiami e delle nuove dosi nei Comuni della provincia di Enna. Aperte nuove sedi vaccinali. Il Commissario ad acta per l’emergenza COVID 19, dott.ssa Paola Pesce, nel sottolineare che “l’adesione alla campagna vaccinale e il raggiungimento di una soglia di elevata copertura rappresentano oggi l’unica arma per arginare il propagarsi della patologia da COVID 19” ha predisposto l’agenda delle vaccinazioni prevedendo le dosi di richiamo e la prima dose per i non vaccinati, dai 12 anni in su, nei Comuni lontani dai Centri Vaccinali. Domani, 1 settembre 2021, gli operatori sanitari saranno a Valguarnera, a partire dalle ore 10:00; a Centuripe giovedì 2 settembre; a Troina, venerdì 3 settembre e a Regalbuto giovedì 9 settembre.
“Nei Comuni di Agira, Barrafranca, Catenanuova e Pietraperzia – aggiunge Paola Pesce – abbiamo istituito sedi fisse per la vaccinazione, aperte da lunedì a venerdì. Nei Comuni di Barrafranca e Agira, presso i poliambulatori dell’ASP; a Catenanuova presso l’Aula Multifunzionale del Comune e a Pietraperzia presso la scuola Toselli”.

Emanuele Gallo, Segretario generale CISL Ag-Cl-En : con l’acqua non si scherza. Servizio sociale, prima che speculativo

«Per il Consiglio di Giustizia Amministrativa la spesa sostenuta dagli utenti idrici siciliani è eccessiva e in assoluto la più alta del paese. All’esorbitante costo concorrono illegittime e onerose tariffe, applicate dalla Regione Sicilia su sollecitazione di Siciliacque nonché la disastrosa gestione del servizio». Il segretario generale di Cisl Agrigento, Caltanisetta, Enna, Emanuele Gallo è risoluto nel ribadire i punti qualificanti e mortificanti di un giudicato che «deve ora spalancare la strada alla gestione pubblica».

Emanuele Gallo indica il percorso per ricondurre la gestione idrica «ad un servizio sociale, prima che speculativo, come purtroppo i privati hanno dimostrato. La sentenza del CGA è inequivocabile, raccorda le ATI siciliane che dovranno mettere in mora Siciliacque, chiamata a restituire quanto, negli ultimi cinque anni, ha illegittimamente incassato in ragione di tariffe annullate. Se a tale azione non dovessero seguire i rimborsi bisognerà prepararsi ad agire in sede giudiziaria per il riconoscimento di un diritto negato. Infine gli organismi permanenti dovranno lavorare a stretto contatto per governare le politiche di sovrambito e quindi determinare investimenti e tariffe sempre per assicurare un servizio idrico efficiente, virtuoso e dal prezzo sostenibile per i cittadini. Non è più tollerabile assistere impotenti a frequenti interruzioni dell’erogazione dell’acqua disposte da a piacimento da Siciliacque. Questa società non ha autonomia decisionale ma deve operare in piena sintonia e collaborazione con le assemblee territoriali idriche».

«Come Cisl di Agrigento Caltanissetta Enna – rimarca il segretario generale Emanuele Gallo – rivolgiamo un forte appello ai Comuni di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, affinché promuovano, all’interno delle ATI, il necessario coordinamento per riportare l’acqua nel pubblico come sancito dalla recente sentenza del CGA, dal referendum del giugno del 2011 e dal deludente modo in cui i privati hanno gestito il servizio». «I presidenti ATI di Agrigento, Caltanissetta, Enna: Francesca Valenti, Massimiliano Conti, Nino Cammarata, ora si diano una mossa. Sentenza chiara – conclude Emanuele Gallo –. Non c’è più tempo da perdere. Con l’acqua non si scherza».

Emanuele Gallo, Segretario generale CISL Agrigento. Caltanissetta, Enna
(nella foto la diga ANCIPA)

Viabilità – Consegnati i lavori sulla Sp 4 da ultimare entro la fine di ottobre

Sono stati consegnati, presso la sede del Libero Consorzio Comunale di Enna, all’impresa aggiudicataria la Giapa Costruzioni di Ventimiglia di Sicilia i lavori di rifunzionalizzazione della S.P. 4 che saranno realizzati all’intersezione con la S.P. 98 la ex Turistica. I lavori mirati alla riapertura del transito veicolare sono stati aggiudicati per un importo di 193 mila e 800 euro circa. Presenti alla cerimonia di consegna il legale rappresentante della ditta, Gioacchino Di Carlo, il direttore dei lavori nonchè responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Gaetano Alvano e il direttore operativo, il geometra Mario Campisi. Il progetto che dovrà essere ultimato da contratto entro il 29 ottobre prevede oltre al rifacimento della sovrastruttura stradale, la rimozione della scarpata e relativa sostituzione con terre armate oltre che la realizzazione di una nuova pavimentazione e l’installazione della segnaletica stradale. ” Continua il nostro impegno nel settore della Viabilità, strategico per l’Amministrazione- commenta il commissario straordinario Girolamo Di Fazio- Lo scopo è migliorare i collegamenti e offrire migliori servizi ai cittadini. Questa arteria riveste una particolare importanza quale snodo per il collegamento con i maggiori siti turistici del territorio”. ​

Piazza Armerina – Analisi Meteo del mese di agosto 2021

Nella prima decade del mese di Agosto abbiamo avuto valori elevati 40°C ( 1 Agosto 2021) , per poi assistere ad un lieve calo termico dal 4 Agosto al 7 ma con valori che oscillano tra i 36/ 37°C ( caldo afoso ) . Il picco del caldo è stato giorno 11 Agosto, dove la temperatura massima registrata è stata di 43°C. Dopo il 15 le temperature sono ritornate nella media stagionale .
Riguardo alle temperature minime abbiamo avuto notti tropicali con valori al di sopra dei 20°C , con u  netto crollo dopo il 15 agosto.

La temperatura più elevata al centro di  Piazza Armerina è stata di 43°C
41°C zona nord.

La temperatura più bassa : 16°C in città ( il 31/08/2021) e 7.1°C nella zona nord

 

 David Cartarrasa .

Enna -Tre nuovi consorzi di imprese firmati Geopark Roca di Cerere e CNA

Il progetto nasce da un bando pubblico del “Rocca di Cerere Global Geopark”, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2014-2020, per il sostegno alla cooperazione tra piccole imprese locali finalizzata alla costruzione di un’offerta geoturistica integrata di tipo esperienziale, connessa alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari identitari del territorio e correlata al patrimonio geologico, storico, architettonico, archeologico, etnoantropologico, artistico.

Il partenariato guidato dalla C.N.A. di Enna si è aggiudicato i tre bandi (GeoTurismo, GeoFood, GeoMarket) che hanno una forte integrazione fra loro e un unico obiettivo generale, mettendo insieme una quarantina di piccole aziende e operatori nei settori agricolo, agroalimentare, artigianale, ricettivo, ristorazione e servizi ai quali ha affiancato importanti partner specializzati nelle varie aree di competenza che il bando richiede di sviluppare con l’obiettivo di trasferire alle aziende competenze ed esperienza.

Nell’arco dei 24 mesi di durata del progetto e con le relative risorse si lavorerà alla creazione di una serie di strumenti operativi come, ad esempio, una piattaforma per la promozione e la commercializzazione dell’offerta integrata del territorio che nel prosieguo diventi strumento comune di promozione socio-economica e culturale.

I contenuti del progetto verranno approfonditi negli incontri di seguito descritti.

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