coppia cani dormono

Enna approva il nuovo regolamento per gli animali d’affezione: arriva il garante e stop alle catene

Pubblicato il 30 Ottobre 2026 da • Letto da 271 utenti

Dopo dodici anni la città di Enna aggiorna in modo radicale le regole sulla convivenza con gli animali domestici. Il Consiglio comunale ha infatti approvato in via definitiva il nuovo testo sulla detenzione e la tutela degli animali d’affezione. La proposta porta la firma dell’assessore all’Ambiente Leandro Lombardo e rinnova le vecchie disposizioni del 2014. L’obiettivo principale consiste nell’adeguare la normativa locale alla legge regionale del 2022 sul contrasto al randagismo. L’assemblea cittadina ha dato il via libera a uno strumento che promette di rivoluzionare il rapporto tra la comunità e i suoi amici a quattro zampe.

La figura del garante e i cani di quartiere

L’amministrazione comunale introdurrà a breve il Garante per i diritti degli animali. Questa nuova figura opererà a titolo completamente gratuito e avrà il delicato compito di raccogliere le segnalazioni provenienti dai cittadini. Il documento normativo disciplina inoltre la gestione dei cosiddetti cani di quartiere. I veterinari sterilizzeranno e vaccineranno questi esemplari prima di registrarli a nome del Comune. Gli operatori li riporteranno poi nella zona di origine sotto la cura attenta di residenti o associazioni animaliste.

Divieti severi e nuovi aiuti per chi adotta

Le nuove regole puntano a garantire un benessere reale e introducono divieti molto rigidi. I proprietari non potranno più usare catene o collari elettrici e non avranno il permesso di relegare in modo permanente i cani su balconi o terrazze. Gli uffici comunali apriranno finalmente le porte agli animali accompagnati dai loro padroni. L’ente locale ha previsto anche incentivi economici per incoraggiare l’adozione dei cani ospitati nelle strutture convenzionate. Il Comune si farà carico temporaneamente degli animali appartenenti a persone colpite da provvedimenti di sfratto. I fondi recuperati dalle multe andranno a finanziare in via prioritaria le campagne di sterilizzazione.

L’accordo con l’azienda sanitaria per fermare il randagismo

La giunta ha subito accelerato i tempi per rendere operative queste importanti novità. L’assessore Lombardo ha firmato un atto di indirizzo politico per avviare un protocollo d’intesa con il Servizio veterinario dell’Asp cittadina. L’obiettivo centrale riguarda la riduzione del randagismo attraverso interventi sistematici sui cani vaganti. Questa strategia eviterà il ricovero prolungato nei canili e migliorerà le condizioni di vita degli animali. La scelta gestionale permetterà anche di abbattere in modo drastico i costi a carico del bilancio pubblico.

Il commento dell’amministrazione sulle nuove regole

L’assessore Lombardo ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto in aula. «Si tratta di un passo avanti fondamentale» ha sottolineato l’esponente della giunta. «Il testo precedente risalente al 2014 era ormai superato e necessitava di un adeguamento alla legge. Con questo aggiornamento dotiamo finalmente il nostro Comune di uno strumento moderno ed efficace. Rinnovo il ringraziamento a tutti i funzionari comunali che hanno lavorato con grande dedizione alla stesura del testo. Sono certo che questo regolamento garantirà livelli più alti di tutela e benessere per gli animali e permetterà al Comune di gestire in modo più efficiente le risorse pubbliche. Ringrazio tutto il Consiglio per aver sostenuto compatto questa proposta».

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