La Giunta comunale di Piazza Armerina ha approvato l’adesione ufficiale al progetto “Annacati”, un’iniziativa volta a promuovere l’invecchiamento attivo, la salute e la socialità per i cittadini over 65. Il via libera inserisce l’ente locale all’interno di un partenariato strategico guidato dall’associazione Don Bosco 2000 per la partecipazione al bando nazionale promosso da Sport e Salute. Nessun onere finanziario graverà sulle casse comunali, mentre il beneficio per la fascia più matura della popolazione si preannuncia ricco di appuntamenti.
Piazza Armerina aderisce al progetto “Annacati” per il benessere degli over 65
Il nome scelto per la candidatura rappresenta un chiaro invito all’azione. L’espressione dialettale mira a scuotere una provincia che registra tassi allarmanti di invecchiamento demografico e inattività fisica. I dati sanitari recenti parlano chiaro, con quasi un anziano su due che conduce una vita totalmente sedentaria. L’obiettivo centrale è trasformare lo sport in un pretesto per uscire di casa, stringere nuove amicizie e riappropriarsi degli spazi urbani. I promotori sottolineano infatti la necessità di diffondere la cultura del movimento, contrastando in modo netto l’isolamento sociale che spesso colpisce i piccoli centri della Sicilia centrale.
Il programma stilato dall’ente capofila prevede sei iniziative pubbliche e completamente gratuite, distribuite tra la fine dell’inverno e l’estate del prossimo anno. Si partirà con una giornata dedicata al benessere generale, coinvolgendo medici e nutrizionisti, per poi passare all’azione vera e propria sul territorio. Tra gli appuntamenti più attesi spicca un percorso guidato lungo il cammino di San Giacomo, che unirà idealmente Aidone e Piazza Armerina in un’esperienza a metà tra lo sport e la riscoperta del patrimonio locale. Spazio anche al trekking urbano e a pratiche ecologiche come la raccolta dei rifiuti durante le passeggiate, fino ad arrivare alla grande festa estiva che metterà in competizione nonni e nipoti.
L’amministrazione locale giocherà una partita fondamentale sul fronte logistico e comunicativo. Oltre a snellire le pratiche per l’occupazione del suolo pubblico e la gestione della viabilità durante le camminate, il municipio avrà il delicato compito di intercettare quegli anziani che vivono ai margini della vita comunitaria. In questo contesto, il centro diurno “Karol Wojtyla” diventerà uno snodo cruciale per l’informazione e il reclutamento dei partecipanti. Le reti istituzionali verranno sfruttate al massimo per garantire che le attività proposte non restino un’esclusiva di chi è già inserito nei circuiti associativi, ma raggiungano davvero chi ha più bisogno di una spinta per rimettersi in moto.
Modifica direttamente o con Gemini
.