Il cantiere di riqualificazione in Via Roma a Nicosia ha svelato uno scorcio panoramico di straordinaria bellezza, per anni nascosto ed adibito a sosta per i mezzi di servizio. Ora il Consiglio direttivo del Movimento per la difesa dei territori (Mdt) ha deciso di muoversi ufficialmente per far sì che quell’area non torni ad essere un semplice parcheggio. Attraverso un’istanza civica formale inviata al Questore di Enna, al Dirigente del Commissariato locale e all’Amministrazione comunale, l’associazione chiede che l’ampio spiazzale situato all’inizio della via venga definitivamente restituito alla fruizione pubblica e pedonale.
Una svolta emersa con i lavori di riqualificazione urbana
I lavori di ristrutturazione avviati lo scorso 22 giugno stanno trasformando il volto di Via Roma con una nuova pavimentazione in pietra e marciapiedi del tutto rinnovati. Proprio questo cantiere ha liberato lo spiazzale pertinenziale dell’ex Tribunale, prima delimitato da sbarre, paletti e catene. La rimozione temporanea delle barriere ha mostrato a cittadini e visitatori un vero e proprio belvedere affacciato su uno degli scorci più suggestivi del centro storico nicosiano.
La gestione logistica durante i mesi di cantiere
Secondo quanto evidenziato dal Movimento per la difesa dei territori, l’esperienza di questi mesi dimostra che una soluzione alternativa per i mezzi delle forze dell’ordine è assolutamente percorribile. Nel documento inviato alle autorità si legge infatti che «nei lunghi mesi di durata del cantiere il Commissariato ha gestito la propria logistica senza alcuna criticità organizzativa, utilizzando la corsia stradale riservata adiacente all’edificio». Una circostanza che, secondo i promotori dell’iniziativa, conferma come l’occupazione della piazza panoramica non sia indispensabile per garantire l’efficienza operativa del servizio di polizia.
Le proposte per coniugare sicurezza e valorizzazione turistica
Per risolvere la questione ed evitare il ripristino dei vecchi ostacoli fisici, il Movimento propone l’apertura immediata di un tavolo di confronto tecnico tra il Comune di Nicosia, proprietario dell’immobile, e la Polizia di Stato. L’obiettivo è eliminare definitivamente la sbarra e le catene per integrare l’area nel nuovo arredo urbano di Via Roma tramite l’installazione di panchine e fioriere. La sicurezza dei mezzi istituzionali verrebbe comunque garantita nella corsia attigua attraverso sistemi di videosorveglianza dedicati, riuscendo così a conciliare le esigenze operative delle forze dell’ordine con la vivibilità e il rilancio turistico del centro storico.