È stato salvato dopo circa nove ore trascorse in mare un pescatore sportivo di 65 anni di Mazara del Vallo, nel Trapanese. L’uomo era uscito in barca nella mattinata di domenica 18 ottobre e non aveva fatto ritorno. Preoccupata per l’assenza del marito e impossibilitata a contattarlo al telefono, la moglie ha dato l’allarme nel tardo pomeriggio alla Capitaneria di porto.
Le ricerche della Guardia Costiera
La Guardia Costiera ha avviato le ricerche e ha individuato l’imbarcazione capovolta e semiaffondata a circa tre miglia dal porto. Alle operazioni hanno partecipato i mezzi di soccorso, mentre le ricerche si sono concentrate nell’area in cui l’uomo era solito praticare la pesca sportiva.
Il ritrovamento dopo il calare del buio
La svolta è arrivata dopo il calare del buio, quando una motovedetta ha avvistato il sessantacinquenne in acqua, aggrappato a una ciambella di salvataggio. L’uomo è stato recuperato in condizioni di avanzata ipotermia, ma ancora cosciente, e trasferito a terra per essere affidato al personale sanitario del 118 e accompagnato in ospedale.
La barca affondata e il lieto fine
Dalle prime informazioni, la barca avrebbe cominciato a imbarcare acqua durante la mattinata, affondando poco dopo. Il salvagente avrebbe consentito al pescatore di restare a galla fino all’arrivo dei soccorritori. La vicenda si è conclusa con un esito positivo grazie all’intervento della Guardia Costiera, dopo ore di ricerche rese più difficili dall’oscurità.