Piazza Armerina città sporca: il finto risveglio del sindaco Miroddi

COMUNICATO STAMPA 
FDI – Responsabile Alessio Cugini

D’improvviso il Sindaco più amato degli ultimi anni,  Filippo Miroddi, ha scoperto che esiste un problema con la spazzatura. Qualcuno penserà, era ora! Eppure le ultime posizioni assunte da Miroddi non fanno altro che testimoniare la sua gestione disastrosa della Città in generale, e della spazzatura in particolare. Dopo aver permesso alla Tekra di fare tutto ciò che voleva, ci si ricorda che il servizio di spazzamento è assente e che l’occupazione è a rischio: complimenti vivissimi, se no fosse che ci sono famiglie piazzesi che aspettano da due anni lo stipendio e di loro Miroddi e compagni non si sono mai interessati.

Tutto quello che è stato fatto in questi anni è assistere al sistema di assunzioni trimestrali nella spazzatura alimentando uno sfruttamento delle difficoltà delle famiglie piazzesi che sconfina nel disgusto totale. In più, però, ci si è dimenticati che esisteva un contratto di servizio: c’è da chiedere al Sindaco Miroddi come mai solo ora lui invoca il contratto, dopo aver messo sulle spalle – e sulle tasche – dei cittadini tutta una serie di servizi che dovevano rientrare, appunto, in quelli che la Tekra doveva fornire, e che invece sono stati dati – sempre, caso strano, con affidamento diretto, senza gara pubblica – all’esterno, dalla pulizia dei giardini (e chi l’ha vista?) alla rimozione dei rifiuti dopo le fiere, fino alla pulizia dei cimiteri.

Sarà che l’Amministrazione Miroddi (incluso ovviamente il buon Giuseppe Mattia, fino a pochi mesi fa molto più di un vice Sindaco, ma vero ras della Giunta, memore forse della bruciante sconfitta di dieci anni fa che ha reso evidente la sua impossibilità a diventare primo cittadino) ha sempre avuto una passione per il cimitero, ma non corrisposta: dopo la fallita privatizzazione la pulizia delle due aree cimiteriali è davvero, ad oggi, penosa.

E tutto questo mentre, dati alla mano, Piazza Armerina fa spender ad ogni cittadino 126,00 euro in più rispetto alla media degli altri comuni serviti dalla Tekra (anche più di Niscemi, che ha più abitanti di noi). E in tutto questo tempo, davanti a questo quadro, il buon Sindaco ed i suoi amici di Giunta e Consiglio comunale (inclusi quelli che lo hanno lasciato pochi mesi e altri che hanno finta finta di andare via tempo prima) dove sono stati?

Non possiamo certo aspettarci dal Sindaco in questi due mesi che ci separano dalla sua dipartita politica altro che parole al vento: l’impegno di Fratelli d’Italia, a sostegno del candidato Sindaco Fabrizio Tudisco, è invece quello di rivedere integralmente il servizio di nettezza urbana, adottando soluzioni che permettano di tagliare il cordone ombelicale che ci lega a Gela, garantendo livelli di occupazione equi (spazzando sistemi clientelari) insieme ad servizio di pulizia vero per la Città che comporti anche risparmi di spesa.

Vogliamo realizzare a Piazza un nuovo ciclo di gestione del rifiuto, rivedendo l’attuale – e fallimentare – gestione della differenziata, che è servita solo a creare disagi ai cittadini, e siamo certi che con la fiducia dei cittadini potremo davvero far voltare pagina a questa Città, che tornerà ad essere bellissima.

 

Alessio Cugini

 Portavoce Comunale Fd

 

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