Nel cuore della notte il centro di Aidone ha vissuto un audace tentativo di furto ai danni della filiale UniCredit. Intorno alle tre del mattino un gruppo di malviventi ha preso di mira lo sportello automatico situato in piazza Filippo Cordova. L’obiettivo era chiaro da subito: sradicare l’intero impianto per portarsi via la cassaforte contenente il denaro contante. Il piano criminale non ha però avuto il successo sperato. Gli assalitori hanno dovuto desistere e darsi alla fuga prima di riuscire a mettere le mani sul bottino, lasciando l’opera a metà.
La dinamica dell’attacco in piazza Cordova
L’azione criminale ha preso forma in un orario in cui la piazza principale del paese si presentava completamente deserta. Secondo le prime ricostruzioni i ladri hanno cercato di divellere la struttura blindata del bancomat usando la forza bruta. Questo genere di colpi prevede spesso l’utilizzo di mezzi pesanti o cinghie da traino per strappare via l’apparecchiatura dal muro. Qualcosa però ha interrotto la sequenza del furto. Forse l’entrata in funzione di un sistema di allarme, un imprevisto tecnico o il semplice timore di un intervento delle forze dell’ordine ha spinto la banda a rinunciare all’impresa. I responsabili hanno quindi abbandonato in fretta e furia l’area facendo perdere le proprie tracce nel buio della notte.
Indagini in corso e conta dei danni alla filiale
Adesso l’attenzione si sposta sulle indagini per cercare di dare un volto e un nome agli autori del raid notturno. Le forze dell’ordine lavorano senza sosta per raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’esatta sequenza dei fatti. Le telecamere di videosorveglianza installate nella zona e nelle vie di fuga circostanti potrebbero ricoprire un ruolo fondamentale. I filmati potrebbero aver immortalato i veicoli utilizzati dai malviventi o i loro movimenti prima e dopo il tentativo di scasso. Nel frattempo i tecnici dell’istituto di credito valutano l’entità dei danni strutturali provocati alla filiale e allo stesso sportello automatico, il quale appare pesantemente manomesso durante l’attacco.