Il settore turistico in Sicilia continua a mostrare segnali di vitalità e di ripresa rispetto al periodo precedente alla pandemia. Le analisi economiche confermano che i flussi di visitatori registrano variazioni positive in diverse aree dell’isola, seppure con dinamiche e volumi differenti tra i territori. La crescita interessa in modo particolare la Città metropolitana di Palermo e la provincia di Enna, evidenziando il ruolo strategico del comparto per l’economia locale.
Il balzo di Palermo tra densità e flussi in aumento
Nel capoluogo siciliano i dati elaborati dal centro studi delle Camere di Commercio evidenziano un incremento delle presenze pari al ventuno per cento nel confronto con il 2019. La densità turistica si attesta su valori elevati con oltre tredicimila presenze per chilometro quadrato di superficie consumata. Un contributo rilevante arriva anche dal mercato degli affitti brevi, che esprime una media di oltre quattro alloggi dedicati per chilometro quadrato e un tasso di occupazione costante nel corso dell’anno. Le attività legate all’ospitalità e alla ristorazione incidono in misura significativa sul valore aggiunto complessivo del territorio provinciale.
La crescita costante della provincia di Enna
Anche il territorio ennese segna un bilancio favorevole, confermando una tendenza di sviluppo rispetto ai volumi registrati nel 2019. L’aumento delle presenze turistiche supera il nove per cento, a testimonianza di una domanda che sa intercettare l’interesse dei visitatori nonostante una scala territoriale più contenuta e una minore densità di flusso rispetto alla costa. Il comparto degli alloggi turistici e della ristorazione riveste un ruolo mirato all’interno dell’economia locale, evidenziando una distribuzione equilibrata dei flussi durante i diversi mesi dell’anno.
Il commento del presidente Alessandro Albanese sui territori
Le differenti peculiarità dei due contesti provinciali trovano conferma nelle valutazioni istituzionali sul settore. «Palermo ed Enna presentano due profili territoriali distinti e raccontano due diverse realtà» spiega il presidente Alessandro Albanese. Il dirigente evidenzia come il capoluogo metropolitano benefici di una densità turistica molto più marcata e di una capacità attrattiva in forte espansione, mentre la realtà ennese mantenga dimensioni più raccolte ma capaci di garantire una costante progressione dei flussi rispetto al passato.