Centocinquantasette chilometri di asfalto, attese e speranze tradite. È la distanza esatta che separa Gela da Santo Stefano di Camastra lungo il tracciato della strada statale Nord-Sud, un’infrastruttura cruciale pensata per tagliare in due l’Isola e collegare le coste. Il destino di questa fondamentale arteria sarà il tema centrale dell’incontro promosso dalla Fillea Cgil Enna, in programma per domani, venerdì 2 ottobre, alle ore 18 all’Urban Center del capoluogo ereo. L’evento, intitolato “Isolamenti”, punta i riflettori sulle profonde fratture infrastrutturali che penalizzano le aree interne siciliane. L’organizzazione sindacale ha diffuso in queste ore una nota ufficiale per illustrare i dettagli dell’appuntamento.
Il peso dell’isolamento territoriale
Il capoluogo ennese non è stato scelto per caso per ospitare questo importante momento di confronto. La provincia si trova infatti al centro esatto di questa immensa opera incompiuta e subisce quotidianamente le pesanti ricadute di un deficit viario ormai cronico. L’obiettivo degli organizzatori è superare definitivamente la logica della rassegnazione davanti a una Sicilia che fatica enormemente a garantire spostamenti rapidi e sicuri. L’iniziativa prenderà il via con la proiezione del cortometraggio “157 Km”, un documento visivo realizzato dalla Fillea Cgil Sicilia per raccontare in presa diretta le palesi contraddizioni di un territorio magnifico ma troppo spesso dimenticato. Le immagini ripercorrono il tracciato originario, mostrando cantieri a rilento e snodi nevralgici che attendono risposte da decenni.
Le parole del sindacato e le prospettive di rilancio
Il segretario generale della Fillea Cgil Enna, Salvo Carnevale, ha tracciato in modo netto la rotta dell’incontro, rimarcando l’urgenza di un cambio di passo immediato. «Abbiamo immaginato questa iniziativa proprio a Enna perché rappresenta il centro naturale dell’opera e, allo stesso tempo, uno dei territori che più direttamente vive le conseguenze dell’isolamento infrastrutturale delle aree interne» ha dichiarato il sindacalista. Carnevale ha poi aggiunto una profonda riflessione sul reale potenziale della strada statale. «La Nord-Sud può diventare molto più di una strada: un collegamento tra territori, comunità e opportunità, capace di ridurre distanze che oggi non si misurano soltanto in chilometri, ma anche in tempi, servizi e possibilità di sviluppo».
Un parterre istituzionale per cercare soluzioni concrete
Il pomeriggio di lavori entrerà nel vivo subito dopo i saluti introduttivi, lasciando spazio a una ricca e articolata tavola rotonda guidata dalla giornalista Tiziana Tavella. Il dibattito vedrà la partecipazione attiva di numerosi attori politici e sociali, chiamati a confrontarsi senza filtri sulle mosse strategiche da intraprendere. Interverranno la parlamentare nazionale Stefania Marino, il segretario regionale della Fillea Cgil Giovanni Pistorio e i sindaci Pietro Livolsi per Leonforte, Sebastiano Sanzarello per Mistretta e Anna Maria Gemmellaro in rappresentanza della comunità di Nicosia. Al tavolo siederanno anche Antonio Malaguarnera, guida della Cgil ennese, il docente della Kore Dario Ticali e un esponente della Rete degli studenti medi. L’intento condiviso è quello di evitare la solita sterile passerella di lamentele, costruendo invece un vero e proprio tavolo operativo capace di trasformare le eterne attese in cantieri finalmente attivi.

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