Due persone sono state deferite in stato di libertà dai carabinieri a Centuripe per aver ripetutamente violato il Daspo urbano. Il provvedimento restrittivo era stato emesso nei loro confronti a seguito di una rissa verificatasi nel novembre scorso. In quell’occasione i militari dell’Arma erano intervenuti tempestivamente per sedare gli animi e avviare gli accertamenti che hanno poi portato all’applicazione della misura di prevenzione. L’azione delle forze dell’ordine tuttavia non si è conclusa con la notifica del divieto.
Il monitoraggio nelle aree della movida
Il presidio del territorio a Centuripe è proseguito costantemente per verificare il rigoroso rispetto delle limitazioni imposte. Nel corso dei mesi i militari hanno accertato e documentato con precisione numerose infrazioni al provvedimento da parte dei due indagati. Tutte le violazioni sono state puntualmente segnalate all’Autorità Giudiziaria competente portando alla recente denuncia. Questo intervento si inserisce in una più ampia strategia di controllo delle zone di aggregazione notturna frequentate soprattutto dai più giovani.
La tutela dei ragazzi e dell’intera comunità
L’obiettivo principale delle operazioni condotte a Centuripe resta la sicurezza dei cittadini e la prevenzione di nuove criticità. I pattugliamenti serali e notturni puntano a garantire un ambiente sereno lavorando in stretta collaborazione con le istituzioni locali, le famiglie e le agenzie educative presenti sul territorio. L’attuale fase del procedimento penale rientra nelle indagini preliminari. Pertanto, nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge, i due indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva o di un decreto penale irrevocabile.