La giunta regionale accelera sui fondi destinati alle zone più marginali dell’Isola. L’esecutivo ha ufficialmente incaricato l’assessore regionale delle Autonomie locali, Elisa Ingala, di firmare l’Accordo di programma quadro relativo al Piano strategico nazionale delle aree interne. Questo strumento risulta fondamentale per tradurre in realtà gli interventi mirati allo sviluppo e al ripopolamento dei territori che affrontano maggiori difficoltà economiche e demografiche. La decisione sblocca risorse e strategie a lungo attese dalle comunità locali per avviare un concreto percorso di rinascita strutturale e sociale.
Le nuove zone finanziate e le risorse disponibili
Il via libera della giunta segue di poco l’approvazione arrivata direttamente dalla Cabina di regia nazionale. L’organismo centrale ha infatti validato le nuove strategie d’area per il ciclo di programmazione in corso. La Sicilia vede protagoniste tre nuove aree interne che beneficeranno di una dote finanziaria complessiva pari a 12 milioni di euro. I fondi andranno a sostenere i progetti dei comprensori Corleonese-Sosio-Torto, Troina ed Etna-Nebrodi-Alcantara. Si tratta di un bacino territoriale vasto che attende da tempo risposte certe sul fronte delle infrastrutture e dei servizi essenziali per i cittadini.
L’impegno del governo per contrastare lo spopolamento
I 12 milioni in arrivo rappresentano una leva strategica irrinunciabile per arginare l’abbandono dei piccoli centri e migliorare la qualità della vita dei residenti. Le risorse finanzieranno progetti su misura, capaci di valorizzare le vocazioni specifiche di ogni singolo territorio coinvolto mettendo a sistema norme e fondi esistenti. La firma dell’accordo permetterà finalmente di passare dalla pura fase di programmazione a quella prettamente operativa. L’obiettivo centrale rimane quello di creare nuove opportunità lavorative e rafforzare il tessuto connettivo delle zone montane e rurali della nostra regione.
La soddisfazione dell’assessore Ingala
Il traguardo raggiunto ha generato un forte entusiasmo all’interno dell’assessorato competente. «Con questa delega potremo firmare l’accordo quadro e rendere operative le strategie per rilanciare questi territori» ha dichiarato l’assessore Ingala. L’esponente della giunta ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento agli uffici regionali e in particolare al Servizio 6 del Dipartimento delle Autonomie locali per aver curato la complessa istruttoria. «Sostenere queste comunità, valorizzarne le caratteristiche e portare tutti i finanziamenti utili a migliorare la vita dei siciliani è una priorità del mio assessorato, in linea con le politiche volute dal presidente Schifani» ha concluso l’assessore delineando il percorso tracciato dal governo regionale.