Turi e Federica Amore, volti amati del teatro siciliano, si raccontano in questa intervista per tracciare un bilancio dei successi ottenuti durante la stagione estiva appena conclusa. Il dialogo ripercorre il loro profondo legame umano e artistico con la città di Piazza Armerina, un luogo che li ha visti evolvere e sperimentare continuamente nuove forme espressive sul palcoscenico.
Le novità del cartellone autunnale
Tra riflessioni sul ricambio generazionale e ricordi legati all’evoluzione dei rispettivi ruoli attoriali, i due artisti presentano le scommesse e le novità in cantiere per l’imminente stagione teatrale autunnale. Un’occasione per scoprire da vicino l’impegno e la dedizione di chi continua a far vivere la magia del teatro, mantenendo sempre salde le proprie radici nella tradizione.
Mel frattempo ieri sera la compagnia teatrale di Turi e Federica Amore ha fornito una prova magistrale con la commedia “U sapiti com’è” , una famosa commedia drammatica in tre atti del teatro dialettale siciliano scritta da Francesca Sabato Agnetta intorno al 1910, conclusasi con una standing ovation del numeroso pubblico che ha molto apprezzato un Turi Amore fuori dal suo solito ruolo di attore comico.