Indice
Ventitré donazioni di sangue e otto predonazioni rappresentano il bilancio dell’iniziativa serale promossa dall’Avis comunale di Enna in piazza San Cataldo per contrastare il calo delle scorte estive. L’appuntamento ha coinciso con la commemorazione di Paolo Giaccone, medico ucciso dalla mafia nel 1982 e promotore della prima sezione dell’associazione in Sicilia. L’evento ha registrato la partecipazione di tanti cittadini e di diversi esponenti delle istituzioni locali, riuniti per offrire un aiuto concreto in un periodo tradizionalmente critico per le strutture sanitarie.
Il valore della risposta cittadina nei mesi caldi
La presidente dell’Avis comunale di Enna, Maria Elena Spalletta, ha espresso profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno deciso di donare. «Ringraziamo di cuore coloro che hanno risposto al nostro appello – afferma la presidente dell’Avis comunale di Enna, Maria Elena Spalletta –. In estate il bisogno di sangue non diminuisce, anzi, le difficoltà nel garantire le scorte aumentano. Per questo la risposta di tante persone, nonostante il caldo, assume un valore ancora più importante. È un gesto semplice, ma fondamentale, che può davvero fare la differenza per chi ha bisogno di una trasfusione». La scelta dell’orario serale ha favorito la partecipazione di nuovi e storici donatori.
L’impegno dei volontari e del personale sanitario
La riuscita delle raccolte pomeridiane e serali richiede un lavoro costante da parte dell’organizzazione. I volontari dell’associazione accolgono i cittadini e curano ogni dettaglio operativo con grande senso di responsabilità. Un contributo fondamentale arriva anche dal personale del Centro trasfusionale, coordinato dal dottor Francesco Spedale, la cui disponibilità permette di svolgere tutte le attività in totale sicurezza.
La presenza delle istituzioni locali in prima linea
Anche l’Amministrazione comunale ha voluto testimoniare con i fatti la propria vicinanza alla causa. L’assessore Marilisa Milano ha partecipato alla donazione, mentre l’assessore Lillo Colaleo ha effettuato la predonazione. All’iniziativa ha presenziato anche il presidente del Consiglio comunale Marco Greco. La scelta degli amministratori di mettersi in gioco sottolinea il valore sociale della solidarietà.
L’invito a prenotare per garantire le cure negli ospedali
Il fabbisogno di emocomponenti nelle strutture ospedaliere non si ferma durante i mesi estivi. «L’estate è proprio uno dei periodi in cui è ancora più importante non dimenticare la donazione – conclude la presidente Spalletta –. Gli ospedali continuano ad avere bisogno di sangue ogni giorno e le scorte devono essere garantite con continuità. La necessità di sangue non va in vacanza: invitiamo quindi tutti coloro che possono farlo a informarsi e a prenotare la propria donazione. Anche un gesto compiuto in una sera d’estate può contribuire a salvare una vita».