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L’emergenza incendi che sta devastando la provincia di Enna non può essere derubricata a semplice conseguenza delle eccezionali ondate di calore. Il WWF Sicilia Centrale OdV ha inviato una formale nota di denuncia alla Prefettura per accendere i riflettori su un quadro allarmante fatto di illeciti, omissioni e un controllo del territorio del tutto inadeguato. Secondo l’associazione ambientalista i roghi che stanno riducendo in cenere boschi e campagne sono il frutto di comportamenti fuorilegge e di una generale inosservanza delle fondamentali norme antincendio.
Ordinanze ignorate e terreni a rischio
Il cuore della segnalazione riguarda la totale disattenzione verso le ordinanze comunali che obbligano i proprietari di fondi rustici a ripulire i terreni e a creare le necessarie fasce parafuoco. I responsabili ignorano sistematicamente questi adempimenti lasciando il territorio esposto a rischi incalcolabili. A peggiorare la situazione interviene la grave mancanza di manutenzione dei bordi stradali e delle cunette lungo la viabilità extraurbana. La presenza di vegetazione secca e incolta agisce come un pericoloso veicolo per le fiamme facilitando la rapida espansione dei roghi verso centri abitati, infrastrutture e aziende agricole.
Un sistema di illegalità radicata
L’analisi del WWF delinea uno scenario fosco in cui l’assenza di controlli e sanzioni ha finito per normalizzare comportamenti estremamente pericolosi. L’abitudine di bruciare stoppie e rifiuti in discariche abusive si somma a un preoccupante senso di impunità diffusa. L’associazione sollecita un deciso potenziamento delle indagini per individuare i responsabili dei roghi dolosi impedendo che intere zone rurali vengano abbandonate al proprio destino. La denuncia evidenzia inoltre come queste dinamiche si intreccino con fenomeni legati alle ecomafie e alle agromafie con pesanti ricadute sulla sicurezza pubblica e sull’economia legale del territorio.
L’appello per un intervento urgente
Le parole dei vertici dell’associazione non lasciano spazio a interpretazioni. «Molti dei gravi incendi boschivi delle scorse settimane sono stati agevolati proprio dalla mancanza delle fasce parafuoco lungo i confini dei campi e degli incolti» dichiara Ennio Bonfanti, Presidente di WWF Sicilia Centrale OdV. Il presidente invita a smettere di usare la parola emergenza per descrivere una situazione ampiamente prevedibile che si ripete ogni estate a causa del mancato rispetto delle ordinanze sindacali. «Queste ordinanze sono un autentico bluff perché nessuno le rispetta e le fa rispettare» conclude Bonfanti. L’associazione chiede quindi alla Prefettura azioni immediate e garantisce il proseguimento delle proprie attività di vigilanza sul campo attraverso le Guardie giurate ambientali.