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Crolla un masso dalla cinta del Castello di Lombardia: convocazione di un tavolo tecnico

Pubblicato il 8 Agosto 2026 da Letto da 2.396 utenti

Un violento nubifragio abbatte un masso dalla cinta muraria del Castello di Lombardia ad Enna, spingendo il Comune a disporre la chiusura parziale della strada perimetrale e a convocare un tavolo d’urgenza. Il cedimento si è verificato durante la notte sul versante rivolto verso Enna Bassa, quale conseguenza delle intense precipitazioni che hanno colpito l’area nelle ore precedenti. L’amministrazione guidata dal sindaco Mirello Crisafulli ha reagito tempestivamente, garantendo comunque l’accesso alle aree principali del monumento e ponendo le basi per un intervento di ripristino coordinato.

Viabilità modificata e garanzie per i visitatori

I tecnici comunali hanno delimitato la zona interessata dal crollo per tutelare l’incolumità pubblica, limitando la circolazione lungo il perimetro della struttura. Il provvedimento lascia comunque agibile l’ingresso principale del maniero, il piazzale Euno e la Rocca di Cerere. Gli uffici municipali intanto monitorano la stabilità del costone roccioso per scongiurare ulteriori cedimenti, vista la delicatezza di un’area storicamente esposta alle intemperie.

Una fortezza millenaria minacciata dal maltempo

Il Castello di Lombardia sorge sul punto più alto della città ad un’altitudine di quasi 970 metri e si estende per circa ventiseimila metri quadrati. Questo imponente monumento medievale affronta da tempo le sfide legate ai fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti ed intensi negli ultimi anni. Le abbondanti piogge portate di recente dal ciclone Henry dimostrano quanto il patrimonio storico necessiti di cure continue ed interventi di consolidamento strutturale che vadano oltre la semplice manutenzione ordinaria.

La sinergia tra enti per la messa in sicurezza

Per pianificare un’azione risolutiva, il Comune ha convocato un incontro operativo fissato per martedì 25 agosto. Alla riunione parteciperanno i rappresentanti della Soprintendenza ai Beni Culturali e del Demanio, con un invito trasmesso per conoscenza anche alla Prefettura. L’obiettivo consiste nell’individuare un percorso condiviso e sostenibile per la messa in sicurezza e la valorizzazione di un bene la cui rilevanza supera ampiamente i confini locali.

Le dichiarazioni dell’amministrazione comunale

Sulla vicenda si è espressa l’assessore al Turismo Marilisa Milano, sottolineando il valore simbolico e culturale dell’opera. «Il Castello di Lombardia rappresenta il più grande complesso fortificato d’Italia ed è motivo di orgoglio per la città di Enna, per l’intero territorio e per la Regione Siciliana», ha dichiarato l’esponente della giunta. Milano ha poi aggiunto: «Per il suo straordinario valore storico, culturale e identitario, è necessario avviare un percorso condiviso con tutti gli enti competenti, finalizzato alla sua tutela, alla riqualificazione e alla piena valorizzazione, garantendone al contempo una fruizione sicura e accessibile ai cittadini e ai visitatori».

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