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La tradizionale fiera di settembre di Piazza Armerina cambia date e si rinnova. Il sindaco Antonino Cammarata ha firmato un’ordinanza che anticipa l’atteso evento ai giorni 5, 6 e 7 settembre 2026. La decisione risponde a una precisa richiesta delle associazioni sindacali di categoria per evitare spiacevoli sovrapposizioni con le manifestazioni fieristiche dei comuni limitrofi. L’amministrazione comunale punta così a garantire un maggiore afflusso di visitatori e operatori commerciali offrendo alla città tre giorni di vitalità e spinta all’economia locale.
Il percorso delle bancarelle e il rispetto per le funzioni religiose
Le bancarelle animeranno un’ampia area del tessuto urbano cittadino. Il percorso fieristico comprenderà via G. Lo Giudice, via Intorcetta, via R. Roccella, piazza B. Giuliano, via Chiarandà, via Filippo Guccio, via G. Roccella e via Caltanissetta. Un’attenzione particolare riguarda piazza Senatore Marescalchi. L’amministrazione ha infatti accolto la richiesta del parroco della chiesa di Sant’Antonio per mantenere completamente libero lo spazio antistante l’edificio di culto. Questa sensibile scelta permetterà il regolare svolgimento delle funzioni religiose durante i giorni di fiera senza alcun intralcio o disagio per i fedeli.
Regole ferree per i commercianti e decoro urbano
L’ordinanza fissa paletti molto severi per l’assegnazione dei posteggi di vendita. Gli operatori commerciali devono possedere regolari autorizzazioni amministrative e non possono assolutamente cedere il proprio spazio ad altri colleghi. Il pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico risulta un passaggio obbligato e vincolante per ottenere la concessione definitiva. L’ente ha inoltre mobilitato la polizia municipale per gestire la viabilità e presidiare le strade interessate. Il settore ambiente garantirà una pulizia costante delle arterie viarie sia durante lo svolgimento della manifestazione sia al termine dell’evento per restituire il quartiere in perfette condizioni di decoro.