Il questore di Enna Cono Incognito ha salutato ufficialmente il sostituto commissario Giuseppe Fichera. Lo storico investigatore lascia il servizio attivo per godersi il meritato traguardo della pensione dopo quasi quarant’anni trascorsi indossando la divisa della Polizia di Stato. La cerimonia segna il momento di congedo per una figura centrale della sicurezza locale che ha dedicato la propria intera carriera alla tutela del cittadino e delle istituzioni democratiche.
Gli esordi a Palermo e le prime esperienze sul campo
Fichera inizia il suo percorso nel lontano 1987 frequentando la Scuola allievi agenti di Alessandria. Riceve subito una destinazione operativa complessa arrivando alla Questura di Palermo. In quegli anni difficili per la storia nazionale opera all’interno dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico dimostrando grande coraggio e dedizione. Nel 1992 arriva il trasferimento al Commissariato di Leonforte dove lavora nel settore delle Volanti per oltre un anno. La ferma volontà di crescere professionalmente lo porta poi a Caserta per superare brillantemente il corso dedicato ai sottufficiali.
Il legame indissolubile con il territorio di Nicosia
Dopo una breve parentesi alla Questura di Enna il poliziotto approda nel novembre 1994 al Commissariato di Nicosia. Questa sede rappresenta il vero cuore della sua vita professionale e personale. Fin dai primi giorni di servizio mette in luce spiccate doti investigative e i superiori lo assegnano rapidamente alla Polizia giudiziaria. Il mese di ottobre del 2009 segna un ulteriore e prestigioso traguardo con l’assunzione del ruolo di responsabile della sezione.
Un punto di riferimento insostituibile per i cittadini
Fichera guida la sua squadra con determinazione, acume tattico e profonda umanità per molti anni. Porta a termine numerose e importanti operazioni garantendo legalità e sicurezza a tutta la provincia ennese. Diventa una guida sicura per i colleghi più giovani e un volto rassicurante per l’intera cittadinanza. Oggi raccoglie il ringraziamento caloroso dei vertici della Polizia e della comunità per l’eccellente e instancabile lavoro svolto sul territorio.