Il Consiglio comunale di Piazza Armerina torna a riunirsi in seduta straordinaria e urgente mercoledì 29 luglio 2026 alle ore 17:30. Il presidente Calogero Cursale ha convocato i consiglieri per affrontare un ordine del giorno denso di scadenze fondamentali per la vita cittadina. I temi sul tavolo spaziano dai fondi del PNRR per l’edilizia scolastica fino all’approvazione delle tariffe sui rifiuti, passando per i grandi eventi estivi e la delicata gestione dei conti pubblici locali.
I fondi per le scuole e la macchina amministrativa
L’assemblea cittadina dovrà subito ratificare una variazione di bilancio provvisorio legata ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Rappresenta un passaggio tecnico vitale per garantire gli interventi urgenti di messa in sicurezza della scuola primaria G. Falcone. Il dibattito politico si accenderà poi su un’interpellanza presentata da un nutrito gruppo di consiglieri. Molti esponenti dell’aula chiedono infatti chiarimenti sull’avvio della procedura per affidare l’incarico di Ragioniere Capo a una figura esterna all’amministrazione comunale.
Il Palio dei Normanni e la tutela delle tradizioni
L’attenzione si sposterà successivamente sul cuore pulsante dell’estate piazzese. I consiglieri esamineranno il piano economico e finanziario per i festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Vittorie e per la settantunesima edizione del celebre Palio dei Normanni. La valorizzazione del territorio passa anche attraverso la cultura immateriale e i siti di interesse mondiale. L’aula discuterà un atto di indirizzo per tutelare il dialetto gallo-italico e una variazione di bilancio relativa ai trasferimenti regionali destinati ai siti UNESCO e alle minoranze linguistiche.
Le tariffe sui rifiuti e le questioni contabili
L’ultimo scoglio della seduta riguarderà le tasche dei cittadini e i conti dell’ente. Il consesso civico prenderà atto del piano economico pluriennale per arrivare all’approvazione definitiva delle tanto attese tariffe TARI per l’anno 2026. Non mancheranno i passaggi delicati legati alla spesa pubblica. I consiglieri dovranno riconoscere la legittimità di un debito fuori bilancio scaturito da due recenti sentenze sfavorevoli al Comune presso la Corte di Giustizia Tributaria. Spazio infine alle questioni ambientali con la dichiarazione di decadenza dei vincoli sui terreni percorsi dal fuoco nei primi anni duemila e il necessario aggiornamento del catasto incendi cittadino.