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L’Asp di Enna lancia la lettura pre-natale: la salute inizia con una storia

Pubblicato il 20 Luglio 2026 da Letto da 1.967 utenti

Un libro letto a bassa voce si trasforma in un gesto di umanizzazione delle cure. Questa la filosofia alla base del nuovo progetto lanciato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, in adesione al programma nazionale “Nati per Leggere”, con l’obiettivo di diffondere la cultura della lettura in famiglia fin dalla gravidanza.

Il servizio, gratuito e ad accesso libero, offre attività di lettura a bassa voce curate da operatori e volontari del programma, integrandole con le attività dei consultori familiari. Un’iniziativa che la letteratura scientifica riconosce come una vera e propria azione di promozione della salute.

Al via a settembre gli incontri nei consultori

Il programma partirà ufficialmente a settembre. Le attività saranno inserite negli incontri di accompagnamento alla nascita (Ian) presso i consultori familiari di Enna, Piazza Armerina e Nicosia. Futuri genitori scopriranno l’importanza della lettura ad alta voce già durante l’attesa.

Le evidenze scientifiche dimostrano che il sistema uditivo del feto inizia a svilupparsi intorno alla sedicesima settimana di gestazione. Nel terzo trimestre, il bambino percepisce i suoni esterni, riconosce la voce materna e reagisce con variazioni del battito cardiaco.

I benefici della lettura in gravidanza

Leggere ad alta voce, mantenendo un tono basso e adeguato, durante la gravidanza stimola lo sviluppo cognitivo e linguistico del nascituro. Inoltre, rafforza il legame affettivo prenatale e offre un effetto calmante. Pone così le basi per una “genitorialità responsiva”, fondamentale nei primi mille giorni di vita.

Questo progetto si inserisce nel percorso di umanizzazione delle cure promosso dall’Asp di Enna, dimostrando che prendersi cura delle persone va oltre le prestazioni sanitarie, includendo relazioni, parole e benessere.

La sinergia con Nati per Leggere

L’iniziativa nasce dalla proposta dell’associazione Nati per Leggere e coinvolge il gruppo NpL di Enna, coordinato da Antonella Dongarrà, insieme a Marcella Gianfranceschi e Giuseppe Petrotto, referenti interprovinciali per Enna e Caltanissetta.

La Direzione Strategica ha accolto con entusiasmo il progetto. «Questo servizio rappresenta un altro piccolo passo nel percorso di umanizzazione delle cure che abbiamo intrapreso» sottolinea il Direttore Sanitario Paolo La Paglia. «La lettura a bassa voce è un gesto semplice ma significativo, sostenuto da solide evidenze scientifiche; accompagnare le famiglie fin dalla gravidanza significa non solo occuparsi della salute ma anche del benessere delle persone».

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