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Sanità più vicina ai cittadini, primo prelievo a domicilio ad Enna

Pubblicato il 16 Luglio 2026 da Letto da 1.770 utenti

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha inaugurato un nuovo servizio dedicato ai pazienti fragili, effettuando oggi il primo prelievo di sangue direttamente a casa di un utente. L’iniziativa mira a sostenere chi è temporaneamente o permanentemente impossibilitato a recarsi nei poliambulatori per gli esami di routine. Questa novità rappresenta un cambiamento reale per la quotidianità di molte famiglie ennesi. Fino a poco tempo fa organizzare il trasferimento di anziani o persone con gravi difficoltà motorie verso i centri prelievo comportava non pochi disagi logistici e un carico emotivo notevole. In alternativa restava solo l’opzione, spesso onerosa, di ricorrere a infermieri privati per il servizio a domicilio.

Come richiedere il servizio a domicilio

Accedere a questa prestazione è un procedimento intuitivo e pensato per essere accessibile a tutti. È necessario che il medico curante indichi chiaramente sulla ricetta la condizione di «paziente non trasportabile e non deambulante». Successivamente la prescrizione va inviata all’indirizzo email casadicomunita.enna@asp.enna.it, avendo cura di inserire un recapito telefonico. Un infermiere dell’ASP provvederà poi a ricontattare l’utente per stabilire l’appuntamento.

Le parole della Direzione Generale

«Il nuovo servizio nasce all’interno della Casa di Comunità di Enna – ha dichiarato il Direttore Generale Mario Zappia – e rappresenta il primo tassello di una programmazione più ampia che come Direzione Strategica intendiamo implementare progressivamente in tutto il territorio, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più la sanità pubblica ai cittadini attraverso servizi concreti e realmente utili».

La prospettiva della sanità di prossimità

Il progetto si inserisce nel quadro più ampio della “sanità di prossimità”, un approccio che mira a ridurre la distanza tra cittadino e servizi sociosanitari. Questo modello organizzativo è particolarmente rilevante nella provincia di Enna, dove la percentuale di popolazione anziana è significativa e le difficoltà negli spostamenti possono rendere complicato anche un semplice controllo ematico.

Sviluppi futuri per l’assistenza territoriale

L’ASP di Enna punta a espandere ulteriormente l’offerta dei servizi sul territorio, con un occhio di riguardo verso le fasce più deboli della popolazione. Le neonate “Case di Comunità” sono chiamate a svolgere un ruolo chiave in questa transizione, fungendo da snodo fondamentale per un’assistenza più capillare. L’obiettivo a lungo termine è quello di invertire la rotta: far arrivare le cure al cittadino, e non viceversa.

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