Nelle prime ore della notte un grave incidente stradale ha interrotto la viabilità dell’autostrada A19 in direzione Catania. Intorno alle 4:15 un’ambulanza ha improvvisamente sbandato finendo fuori strada all’altezza del chilometro 132 e richiedendo l’intervento immediato dei soccorritori. I Vigili del Fuoco del Comando di Enna hanno raggiunto in pochissimi minuti il luogo dello schianto trovando i due occupanti del mezzo di emergenza incastrati all’interno dell’abitacolo fortemente deformato dal violento impatto. Le squadre operative hanno lavorato con estrema precisione e lucidità per tagliare le lamiere contorte riuscendo a liberare i due malcapitati scongiurando così conseguenze peggiori. Il personale medico del 118 ha subito preso in carico i feriti trasportandoli a sirene spiegate presso il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Enna per garantire in tempi rapidi tutte le cure e gli accertamenti medici del caso.
Gli accertamenti della stradale e il lento ritorno alla normalità
Subito dopo le delicate fasi di salvataggio le autorità competenti hanno avviato le indagini approfondite per ricostruire la dinamica esatta del sinistro autostradale. Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato tutti i rilievi utili a capire cosa abbia provocato l’improvvisa perdita di controllo del veicolo in un tratto solitamente molto scorrevole e privo di particolari insidie. Insieme a loro hanno operato attivamente sul posto i tecnici dell’Anas mettendo in completa sicurezza l’intera carreggiata e gestendo il flusso dei veicoli in transito per evitare ulteriori pericoli agli automobilisti in transito. Le complesse operazioni di pulizia dei detriti e la rimozione del pesante mezzo incidentato hanno richiesto diverse ore di lavoro intenso riportando poi la circolazione alla completa normalità. Gli investigatori dovranno adesso chiarire in via definitiva se alla base della pericolosa uscita di carreggiata vi sia un improvviso malore del conducente oppure un guasto meccanico imprevisto.