L’ondata di calore estremo che sta interessando il territorio impone interventi immediati. L’associazione Mdt ha inviato una richiesta formale all’amministrazione comunale di Nicosia per sollecitare l’avvio urgente di un piano condiviso di mitigazione climatica a tutela della salute pubblica.
Stop all’asfalto e interventi di depaving
Il primo punto del documento riguarda la rimozione delle superfici impermeabili. Il sodalizio chiede di dire basta al cosiddetto «asfalto-padella» e suggerisce il depaving per le aree pubbliche. I referenti indicano l’ex Educatorio come luogo ideale per iniziare a sostituire il cemento con suolo naturale e aiuole, secondo il modello delle città spugna. Nella nota l’associazione esprime un plauso per i recenti lavori di via Roma realizzati senza asfalto. I promotori sottolineano però la necessità di adottare questa pratica come strategia sistematica e non occasionale.
Nuove oasi urbane contro le isole di calore
Un’altra priorità individuata nell’istanza riguarda la lotta alle isole di calore che surriscaldano i quartieri. L’associazione propone di sfruttare i numerosi terreni incolti di proprietà del Comune situati all’interno del tessuto urbano. Queste aree possono diventare nuove oasi verdi, vere e proprie «zone a temperatura controllata» in grado di offrire refrigerio ai cittadini all’aperto durante le giornate di canicola.
Tutela delle chiome e stop alle potature estive
La gestione del patrimonio arboreo esistente rappresenta un altro pilastro della proposta. Mdt chiede di fermare rigorosamente il taglio dei rami durante l’estate. Proteggere le chiome degli alberi risulta fondamentale per garantire l’ombreggiatura e abbassare le temperature percepite in strada. Il gruppo cita l’attuale fioritura e l’ombra dei viali di via Matteotti come un esempio virtuoso da seguire e replicare nel resto del paese.
La proposta di collaborazione gratuita
L’impegno civico non si ferma alla sola segnalazione. L’associazione ricorda l’adesione dell’ente al Comitato parchi per Kyoto risalente al 2015 e si dichiara pronta a collaborare a titolo gratuito con il Comune. L’intento consiste nel lavorare in sinergia per mappare le aree cittadine da destinare a nuovi interventi di riforestazione urbana. La proposta punta ad affrontare con azioni concrete una crisi climatica che impatta fortemente sulla quotidianità di tutti.