Gli otto consiglieri di maggioranza di Valguarnera Caropepe hanno lanciato una doppia offensiva politica all’interno del consiglio comunale. Attraverso la diffusione di due distinti comunicati stampa, il gruppo ha reso note le iniziative che puntano da un lato a celebrare una figura storica della sicurezza locale e dall’altro a tutelare i diritti quotidiani della popolazione. L’intento dichiarato è quello di trovare una sponda collaborativa con i banchi della minoranza per dare un segnale di forte unità istituzionale.
Il riconoscimento al comandante dei carabinieri
La prima proposta riguarda il conferimento della cittadinanza onoraria al luogotenente carica speciale Nicola Lo Moro. Al vertice della locale stazione dei carabinieri per molti anni, il sottufficiale rappresenta un autentico punto di riferimento per l’intero tessuto sociale. Nel testo diramato dai consiglieri emerge la profonda gratitudine verso un servitore dello Stato capace di distinguersi per «professionalità, senso del dovere, equilibrio, umanità e costante vicinanza ai cittadini». Un legame che ha superato le rigide formalità del ruolo, costruendo un solido rapporto di fiducia con scuole, associazioni e istituzioni. I proponenti chiedono ora all’intero civico consesso di approvare il massimo riconoscimento cittadino con voto unanime.
L’allarme per banche e trasporti pubblici
Il secondo documento sposta l’attenzione sulle criticità pratiche che affliggono la comunità. Con un apposito atto di indirizzo, i consiglieri accendono i riflettori sul costante depauperamento dei servizi essenziali a Valguarnera. A generare allarme è la chiusura del servizio di cassa con operatore all’interno delle filiali bancarie ancora aperte sul territorio. Una riorganizzazione che colpisce duramente anziani, persone con disabilità e imprese locali, creando ostacoli insormontabili per chi fatica a interfacciarsi con i sistemi automatizzati. A questa urgenza si somma lo stop ai bus pomeridiani in coincidenza con la fine dell’anno scolastico, un taglio che isola di fatto chi non dispone di un mezzo privato.
Un appello per la tutela dei diritti cittadini
Per contrastare questa deriva, la maggioranza impegna l’amministrazione comunale a intervenire con decisione. Il mandato è quello di avviare tavoli di confronto immediati con i vertici degli istituti di credito e con gli enti preposti alla mobilità. I firmatari dei comunicati rivolgono un invito accorato ai colleghi dell’opposizione per fare fronte comune. «Su questi temi non esistono maggioranza e opposizione», si legge testualmente nella nota, sottolineando come la salvaguardia dei servizi efficienti coincida con la sopravvivenza stessa del paese. Un appello al senso di responsabilità che attende ora la prova dei fatti in aula.