Enna celebra il mito dello Stupor Mundi, trionfa la ventesima Settimana Federiciana

Pubblicato il 6 Luglio 2026 da Letto da 1.516 utenti

Oltre trecento figuranti e dieci delegazioni provenienti da tutta la Sicilia hanno invaso le strade della città alta di Enna per il gran finale della ventesima Settimana Europea Federiciana. L’evento ha trasformato ieri i vicoli medievali del capoluogo in un palcoscenico a cielo aperto, celebrando la figura dell’Imperatore Federico II sotto l’alto patrocinio del Ministero della Cultura e delle istituzioni locali. Cittadini e turisti hanno risposto con entusiasmo a una manifestazione che unisce rievocazione storica e identità culturale.

I colori del medioevo dal centro al Castello di Lombardia

La maestosa sfilata ha preso il via dalla Torre di Federico per raggiungere il Castello di Lombardia tra squilli di trombe e rulli di tamburi. Nobili, dame, armigeri e falconieri hanno marciato all’insegna del motto universale europeo di unità nella diversità, grazie al coordinamento impeccabile dei gruppi storici ospiti. Il lavoro certosino di Ivana Antinoro e della sua Officina Medievale ha garantito la perfetta fedeltà filologica degli abiti, mentre la direzione artistica di Antonio Messina ha saputo fondere il rigore della memoria con uno spettacolo di grande impatto popolare.

La vittoria di San Pitru e il supporto delle istituzioni

L’ingresso trionfale della corte al Castello ha segnato il momento più solenne con la consegna delle chiavi della città allo Stupor Mundi. Subito dopo la scena si è spostata sulla premiazione del quartiere San Pitru, fiero vincitore del Palio degli Antichi Quartieri dopo aver dominato le sfide di tiro con l’arco e i giochi medievali coordinati dalla UISP Enna e dalla Compagnia Arcieri del Castello. La vice sindaca Stefania Marino e il presidente del consiglio comunale Marco Greco hanno confermato il pieno sostegno dell’amministrazione cittadina verso una kermesse capace di valorizzare l’anima autentica del centro storico.

Eccellenze ennesi e l’appello per la valorizzazione del patrimonio

Il folto pubblico ha trovato ad attenderlo anche un’area food curata da CNA e Confartigianato, perfetta per degustare il tradizionale pane cunzato e i biscotti tipici locali. La serata, condotta da Elisa Di Dio e Mario Vaccaro, si è chiusa in bellezza con le danze medievali e lo spettacolo di fuoco della Compagnia Magma. La presidente della Casa d’Europa Cettina Rosso traccia un bilancio carico di emozione, ricordando come questi vent’anni rappresentino un traguardo d’amore per Enna. «Abbiamo dimostrato che la nostra comunità sa custodire le proprie radici e trasformarle in un faro di accoglienza, storia e cultura per tutta la Sicilia» ha dichiarato la presidente. «Oggi è fondamentale parlare di una nuova partecipazione dei cittadini e, soprattutto, di una profonda valorizzazione del Castello di Lombardia. Al di là della temporanea inagibilità della Torre di Federico, la ragione profonda della nostra presenza risiede proprio qui: nel far vivere e riscoprire questo immenso patrimonio monumentale».

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