La Federazione provinciale di Enna di Fratelli d’Italia manifesta piena solidarietà agli agenti e a tutti gli operatori dell’istituto penitenziario locale a seguito dei gravi disordini scoppiati all’interno della struttura. Nino Cammarata, presidente provinciale del partito, ha diffuso una nota per far sentire la vicinanza della forza politica a chi lavora ogni giorno dietro le sbarre. In un passaggio del documento ufficiale il leader provinciale elogia la prontezza degli agenti. «La Federazione Provinciale di Enna di Fratelli d’Italia esprime la più convinta vicinanza alla Polizia Penitenziaria e a tutto il personale dell’Istituto Penitenziario di Enna che, con coraggio, professionalità e grande senso dello Stato, ha affrontato la grave rivolta», dichiara Cammarata.
Il plauso per il ripristino dell’ordine
L’intervento tempestivo delle forze di polizia ha evitato il peggioramento della situazione. Il partito ringrazia sentitamente tutti i reparti giunti in supporto per arginare la protesta e rimettere in sicurezza i padiglioni del carcere. Il lavoro quotidiano degli operatori penitenziari incontra costantemente criticità e ostacoli di varia natura. Nonostante le oggettive difficoltà del sistema le divise continuano a garantire la legalità e la tenuta democratica all’interno dei luoghi di detenzione. L’azione rapida e determinata degli agenti ha permesso di riportare la calma e tutelare l’incolumità di tutte le persone presenti nella struttura detentiva.
La sicurezza delle carceri come priorità di governo
I fatti di Enna riaccendono il dibattito sulle condizioni di lavoro della polizia penitenziaria in tutto il Paese. Il partito di maggioranza ritiene fondamentale continuare a destinare risorse al comparto della sicurezza per fornire un supporto reale agli operatori. Cammarata ribadisce la linea politica dell’esecutivo nazionale sulle tematiche carcerarie. «Il Governo guidato da Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia hanno posto il rafforzamento del sistema carcerario tra le priorità dell’azione di governo, nella consapevolezza che garantire sicurezza a chi serve lo Stato significa garantire sicurezza a tutti i cittadini», conclude il documento a firma del presidente provinciale.