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Terremoto in Venezuela, muore un 55enne originario di Calascibetta dopo aver salvato la moglie

Pubblicato il 26 Giugno 2026 da Letto da 3.764 utenti

La prima vittima italo-venezuelana accertata del devastante sisma che ha messo in ginocchio il Venezuela è un uomo originario di Calascibetta, in provincia di Enna. Giuseppe Colaianni, 55 anni, ha perso la vita a La Guaira, località costiera a pochi chilometri da Caracas, travolto dal crollo della sua abitazione dopo aver messo in salvo la moglie.

Il tragico crollo e il gesto eroico

La tragedia si è consumata nei pressi della capitale venezuelana, in una nazione ormai paralizzata da centinaia di vittime e decine di migliaia di dispersi. Stando alle prime informazioni diffuse, Colaianni ha compiuto un ultimo ed estremo gesto di altruismo. Durante i terribili istanti del terremoto, l’uomo ha spinto la consorte fuori dalla loro casa, permettendole di scampare al crollo. Lei è riuscita a mettersi al sicuro, mentre per il cinquantacinquenne il cedimento strutturale del tetto si è rivelato fatale. La Farnesina e le autorità diplomatiche italiane monitorano costantemente l’evolversi della crisi, mantenendo il contatto con i connazionali presenti nell’area colpita.

Un destino crudele dopo il viaggio in Europa

La vita di Giuseppe Colaianni abbracciava due continenti, divisa tra il Sudamerica e l’Europa. Sposato con una cittadina venezuelana, era padre di due ragazzi che da tempo risiedono nel Vecchio Continente. Il figlio lavora come ingegnere a Firenze, mentre la figlia è impegnata negli studi universitari in Francia. Una concatenazione di eventi ha reso il dramma ancora più amaro. Fino a venti giorni prima del sisma, i due coniugi si trovavano proprio in territorio francese per fare visita alla ragazza. Il ritorno a Caracas, organizzato per riabbracciare i parenti della moglie, li ha condotti inesorabilmente nell’epicentro del disastro naturale.

Il legame inossidabile con la terra siciliana

Nonostante la distanza oceanica, il cinquantacinquenne custodiva un legame viscerale con Calascibetta e le proprie origini. La storia dei Colaianni incarna la classica emigrazione siciliana del dopoguerra. Il padre Egidio aveva lasciato la Sicilia negli anni Cinquanta per cercare fortuna a Caracas, riuscendo a costruire una solida realtà familiare. Una stabilità che in seguito ha subito pesanti contraccolpi a causa dei profondi cambiamenti politici legati al regime di Hugo Chavez. Oggi la comunità ennese e la famiglia piangono un eroe silenzioso. Un fratello della vittima, anch’egli residente in Venezuela, è fortunatamente sopravvissuto alla scossa, mentre un altro fratello vive e lavora da diversi anni a Mestre.

Il cordoglio del presidente della provincia di Enna
Appena ricevuta la notizia il Sindaco nonché presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna Piero Capizzi ha espresso il proprio cordoglio personale e di tutta la comunità .” Siamo profondamente commossi intanto per l’evento catastrofico che ha provocato distruzione e morte e ancor di più nell’aver appreso la triste notizia della scomparsa di un nostro giovane concittadino, Giuseppe Colaianni, oriundo di Calascibetta. La famiglia Colaianni ha sempre continuato a vivere le nostre tradizioni e ad avere un legame forte con la terra e con la comunità. Alla famiglia di Giuseppe va la nostra vicinanza per la grave perdita e il cordoglio di tutta la provincia”.

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