crisafulli valdimiro 3d5f webp

Enna celebra la prima pastasciutta della Resistenza e intitola le piazze ai partigiani

Pubblicato il 24 Giugno 2026 da Letto da 2.421 utenti

Il comune di Enna si prepara a celebrare per la prima volta la caduta del fascismo con una grande festa di piazza. Il sindaco Mirello Crisafulli ha presentato in Giunta una proposta di indirizzo per organizzare la storica “pastasciutta della Resistenza” il prossimo 25 luglio. L’iniziativa mira a ricordare l’arresto di Benito Mussolini avvenuto nel 1943 e segna un momento di forte valore simbolico per l’intera comunità.

Il legame storico tra l’Emilia e il cuore della Sicilia

La manifestazione riprende il celebre gesto della famiglia Cervi. Saputa la notizia della destituzione del dittatore, i fratelli emiliani offrirono un piatto di pasta a tutti gli abitanti di Campegine. Il primo cittadino ennese ha voluto creare un ponte ideale con quell’episodio, valorizzando un dettaglio storico di enorme rilevanza per il territorio. Fu proprio il capitano dei Carabinieri Paolo Vigneri, originario della vicina Calascibetta, a eseguire materialmente la cattura a Villa Savoia. Per onorare la memoria dell’ufficiale, l’amministrazione inviterà l’intero Consiglio comunale xibetano a prendere parte ai festeggiamenti.

Un nuovo volto per il quadrivio di Enna Bassa

Le novità non riguardano solo il momento conviviale. L’area Antonello Da Messina, il noto snodo del quadrivio di Enna Bassa, cambierà la propria fisionomia toponomastica per trasformarsi nell’Area della Resistenza. Il Comune dedicherà gli slarghi e le piazze della zona ai combattenti locali. La prima intitolazione spetterà a Pompeo Colajanni, entrato nella storia con il nome di battaglia “Barbato”. Comandante di spicco nella liberazione di Torino, Colajanni ha sempre mantenuto radici solide nel capoluogo ereo attraverso il suo incessante impegno politico e istituzionale.

Il recupero dei valori e i prossimi appuntamenti

Mirello Crisafulli ha delineato con fermezza il perimetro politico dell’iniziativa. Il sindaco ha sottolineato che, pur riconoscendo l’atto istitutivo della provincia di Enna durante il ventennio, la città ha il dovere di condannare il dramma di una guerra che ha piegato la popolazione. Con questi eventi l’amministrazione punta a restituire ai cittadini i principi cardine della democrazia. La macchina organizzativa è già in moto e il Comune comunicherà a breve il luogo esatto, gli orari e il programma completo della giornata del 25 luglio.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar