La tensione politica sale di livello a seguito dei recenti scossoni in Consiglio Comunale. A intervenire con toni durissimi è il Direttivo di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro le manovre seguite al “ribaltone” in aula e, in particolare, contro la pressante richiesta di azzeramento e rimodulazione delle commissioni consiliari.
«In politica i cambi di alleanza, le crisi e i nuovi assetti democratici possono rientrare nei binari della formale legittimità – si legge in una nota diffusa dal partito –. Tuttavia, la regolarità tecnica di un atto non coincide automaticamente con l’opportunità politica, né tanto meno con l’eleganza istituzionale».
L’accusa: “Occupazione militare e regolamento di conti”
Secondo FdI, la cittadinanza non sta assistendo a un fisiologico passaggio istituzionale, ma a un’operazione dettata da dinamiche preoccupanti. L’accusa mossa ai protagonisti del nuovo assetto è quella di aver ignorato la volontà espressa dagli elettori nelle urne, piegandosi a «spostamenti interni, personalismi e convenienze di palazzo».
Particolarmente critica è la lettura che il Direttivo fa della riorganizzazione delle commissioni consiliari: una richiesta che sarebbe stata avanzata con «foga immediata e aggressiva», traducendosi nei fatti in «un tentativo di occupazione militare degli spazi di potere». Un vero e proprio «regolamento di conti», sottolinea Fratelli d’Italia, in cui le regole tecniche vengono usate come «clave per regolare i conti politici interni».
«Quando si agisce in questo modo, guidati solo dalla fame di poltrone e privi di eleganza – attacca ancora la nota – a perdere la dignità è l’istituzione stessa, e la politica si allontana ancora una volta dai reali bisogni della nostra comunità».
La proposta: un “Patto di Fine Mandato”
Accanto alla durissima analisi politica, Fratelli d’Italia lancia però anche una proposta per superare l’impasse e garantire governabilità all’Ente. «Oggi più che mai il Comune ha bisogno di stabilità e collaborazione. Basta litigi e campagne elettorali anticipate», dichiara il Direttivo.
La via d’uscita indicata è la sottoscrizione di un “Patto di Fine Mandato”: un accordo fondato su obiettivi concreti e condivisi, per tornare a lavorare nell’interesse dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e delle associazioni del territorio.
«Questo vuole essere un invito chiaro e responsabile da parte del Direttivo di Fratelli d’Italia – conclude il comunicato –: mettere da parte divisioni e interessi personali per tornare a fare politica nell’unico modo che conta davvero, lavorando seriamente per il bene della comunità e dei cittadini».