La Regione Siciliana ha stanziato un contributo complessivo di quattro milioni di euro, per l’anno 2026, a favore dei Comuni che ospitano siti e geoparchi riconosciuti dall’Unesco. Il provvedimento, attuato tramite decreto firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Elisa Maria Lucia Ingala, approva la ripartizione dei fondi prevista dalla legge di stabilità in vigore. L’obiettivo primario di questa iniezione di liquidità è potenziare le attività legate al patrimonio storico e artistico locale.
Le risorse stanziate mirano a fornire un supporto tangibile alle amministrazioni locali, chiamate non solo a tutelare i beni di inestimabile valore presenti sui loro territori, ma anche a incentivarne la conoscenza e l’accessibilità. L’assessore Ingala, nel commentare la misura, ha sottolineato come i fondi siano diretti «alla valorizzazione culturale del patrimonio artistico e museale degli enti che ne beneficeranno». Ha inoltre precisato che si tratta di «Un sostegno concreto da parte del governo Schifani ai Comuni che, oltre a prendersi cura dei siti e dei geoparchi Unesco, potranno anche proporre iniziative che ne migliorino la promozione e la fruizione».
In totale, saranno 70 le amministrazioni comunali siciliane a beneficiare del contributo regionale. La distribuzione geografica vede una netta prevalenza delle province di Catania e Palermo, con 23 enti ciascuna. Seguono l’Ennese con 9 comuni, il Siracusano con 6, il Messinese con 4, il Ragusano con 3, e infine l’Agrigentino e il Nisseno con un solo comune a testa. La suddivisione dei fondi ha seguito un criterio misto: la metà dell’importo totale è stata divisa in parti uguali tra tutti gli enti, mentre la restante metà è stata ripartita in modo proporzionale alla popolazione residente, fissando comunque un tetto massimo di 250 mila euro, cifra che è stata assegnata ai capoluoghi di Catania e Palermo.
I Dettagli dei Finanziamenti per i Comuni dell’Ennese
Per quanto riguarda i comuni della provincia di Enna rientranti nel finanziamento, le somme assegnate variano in base al criterio della densità demografica. Piazza Armerina, ad esempio, riceverà poco più di 65.800 euro, mentre ad Aidone andranno circa 36.100 euro. Il capoluogo, Enna, beneficerà di un importo superiore ai 74.100 euro. Valguarnera Caropepe otterrà fondi per quasi 41.000 euro, Assoro poco più di 37.200 euro, Leonforte supererà i 50.500 euro e infine a Villarosa saranno destinati circa 36.300 euro. Queste cifre rappresentano un’opportunità significativa per rilanciare le politiche culturali e turistiche del territorio ennese, sfruttando la prestigiosa cornice dei siti Unesco.