I giardini pubblici di Piazza Armerina cambiano orario. Il sindaco Antonino Cammarata ha firmato una nuova ordinanza per stabilire in modo dettagliato i momenti di apertura e chiusura di tutte le aree verdi della città. Il provvedimento nasce con l’obiettivo di garantire un utilizzo corretto degli spazi di aggregazione, tutelare il patrimonio comune e prevenire spiacevoli episodi di vandalismo o degrado durante le ore notturne. Le nuove disposizioni mirano a coniugare la libera fruizione degli spazi all’aria aperta con il rispetto della quiete pubblica e della sicurezza urbana.
Le quattro fasce orarie a seconda delle stagioni
Il calendario programmato dall’amministrazione comunale si divide in quattro periodi stagionali ben distinti per adattarsi alle ore di luce naturale e alle abitudini di cittadini e turisti. Durante la primavera, precisamente dal primo maggio al trenta giugno, i cancelli resteranno aperti dalle sette del mattino fino alle ventidue. Lo stesso schema orario si applicherà anche durante il mese di settembre. Per la stagione estiva, nei mesi di luglio e agosto, il Comune concede maggiore flessibilità posticipando la chiusura a mezzanotte. Al contrario, nel periodo invernale che va dal primo ottobre al trenta aprile, l’accesso ai parchi sarà consentito esclusivamente dalle otto del mattino alle diciannove. L’amministrazione fa sapere che tali orari potrebbero subire modifiche eccezionali in caso di maltempo, eventi speciali o particolari esigenze di sicurezza.
Comportamenti vietati e sanzioni per chi trasgredisce
L’ordinanza non si limita a regolare i tempi di accesso ma definisce precise regole di comportamento per preservare lo stato delle ville comunali. All’interno delle aree verdi è severamente vietato trattenersi oltre l’orario di chiusura stabilito, arrecare danni a piante, prati, arredi storici o impianti tecnologici. I frequentatori non dovranno svolgere attività prive di autorizzazione e avranno l’obbligo di utilizzare esclusivamente gli appositi contenitori per lo smaltimento dei rifiuti, evitando qualsiasi forma di abbandono di spazzatura. La Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine si occuperanno di vigilare sul rispetto di queste direttive, applicando le sanzioni previste dalle normative vigenti e dai regolamenti comunali in caso di infrazione.