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Privatizzazione degli aeroporti di Catania e Comiso: pubblicato il bando per la cessione della maggioranza di Sac

Pubblicato il 18 Maggio 2026 da Letto da 2.473 utenti

CATANIA – Entra nel vivo il percorso di privatizzazione degli aeroporti di Catania e Comiso. Nella mattinata del 18 maggio 2026, nello scalo etneo, si è tenuto un vertice decisivo per fare il punto sulla cessione di almeno il 51 per cento delle quote di Sac, la società di gestione dei due scali. All’incontro hanno preso parte il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il sindaco metropolitano Enrico Trantino, il commissario straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Antonio Belcuore, insieme alla presidente di Sac Anna Quattrone e all’amministratore delegato Nico Torrisi.

I dettagli della procedura e la scadenza per le manifestazioni di interesse

La privatizzazione ha registrato un’accelerazione fondamentale con la pubblicazione della procedura per la raccolta delle manifestazioni di interesse. Gli operatori economici nazionali e internazionali intenzionati ad acquisire la quota di maggioranza dovranno presentare la propria candidatura entro il termine del 3 giugno 2026. Questo passaggio rappresenta il primo tassello operativo che condurrà alla stesura del bando vero e proprio per la scelta del partner industriale e finanziario. L’obiettivo dichiarato è individuare un investitore solido, capace di sostenere i piani di sviluppo di un polo aereo che nel 2025 ha registrato la cifra di 12,5 milioni di passeggeri complessivi.

Le dichiarazioni del ministro Urso e del sindaco Trantino sul ruolo del Mediterraneo

Durante il confronto è stata ribadita la centralità dei due scali per l’economia dell’intera isola. Il ministro Adolfo Urso ha espresso forte sostegno all’operazione, sottolineando che «gli aeroporti di Catania e Comiso rappresentano il più importante asset strategico per lo sviluppo dell’Isola, volano di crescita per il sistema produttivo». Urso ha descritto il processo come una svolta storica che attirerà grandi player globali. Sulla stessa linea il sindaco Enrico Trantino, che ha evidenziato l’importanza di «consegnare alla Sicilia aeroporti più moderni e competitivi», sottolineando come il percorso debba procedere con trasparenza e responsabilità per tutelare l’interesse pubblico e garantire sviluppo occupazionale.

La posizione della Camera di Commercio e dei vertici di Sac

Soddisfazione è stata espressa anche da Antonio Belcuore, commissario straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, ente socio di maggioranza. Belcuore ha rimarcato che l’apertura a partner privati rafforzerà la competitività degli scali pur salvaguardando il ruolo strategico pubblico. I vertici della società di gestione, con la presidente Anna Quattrone e l’amministratore delegato Nico Torrisi, hanno confermato che la procedura rappresenta un’opportunità unica per «costruire un sistema aeroportuale ancora più competitivo, moderno e integrato, capace di generare valore per il territorio».

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