Nuovi passi avanti, ma con una vera e propria corsa contro il tempo burocratica, per il progetto di riqualificazione e creazione delle aree di sosta camper a Piazza Armerina. Con la deliberazione di Giunta n. 87, l’amministrazione guidata dal sindaco Antonino Cammarata ha approvato l’avvio di una trattativa d’urgenza con il Demanio dello Stato per acquisire un’area cruciale situata all’ingresso nord della città, in via Conte Ruggero. Il passaggio è indispensabile: senza la piena proprietà del terreno prima della fine dei lavori, il Comune rischia di dover restituire l’intero finanziamento al Ministero del Turismo.
Il progetto e il cambio di localizzazione
L’intervento complessivo, che prevede una spesa di 255.092,07 euro, è finanziato nell’ambito del Decreto Legge n. 121/2023 (convertito nella Legge 155/2023) per lo sviluppo del turismo di prossimità, all’aria aperta e sostenibile. Il piano originario prevedeva la riqualificazione dell’area sosta di via G. Lo Giudice e la creazione di una nuova area sosta in via Salita Cappuccini, nei pressi del campo sportivo.
Tuttavia, successivi studi tecnico-funzionali condotti dall’ufficio tecnico hanno spinto la Giunta a optare per una localizzazione decisamente più strategica ed efficiente per l’accoglienza dei turisti: l’ingresso nord di Piazza Armerina, lungo la via Conte Ruggero.
Un hub strategico per il turismo lento e il Cammino di San Giacomo
La nuova area di via Conte Ruggero non è stata scelta a caso. Si trova infatti in una posizione chiave per il turismo lento, valorizzata da due importanti interventi sinergici:
- La recente ristrutturazione dei locali dell’ex Chiesa di San Giacomo, destinati all’accoglienza dei pellegrini che percorrono il celebre “Cammino di San Giacomo in Sicilia” (progetto anch’esso finanziato dal Ministero del Turismo).
- Il progetto regionale della tappa Piazza Armerina – Aidone dello stesso Cammino, che prevede la realizzazione di una pista ciclabile, stazioni di ricarica per e-bike e altre infrastrutture per la mobilità sostenibile.
Il nuovo sito, classificato dal piano regolatore generale come zona per terminal bus (destinazione pienamente compatibile), garantirà quindi ai camperisti un punto di approdo moderno e perfettamente integrato con la rete dei cammini e delle ciclovie.
Il nodo del Demanio e il rischio revoca
L’ostacolo da superare riguarda la titolarità giuridica del terreno (identificato dopo il frazionamento come particella 299 del Foglio 133). Dalle verifiche catastali è emerso che il Comune di Piazza Armerina vanta sull’area soltanto il “diritto di livello” (un diritto di utilizzo), mentre l’effettiva proprietà (“diritto del concedente”) appartiene al Demanio dello Stato.
Per questa ragione, la Giunta ha dovuto deliberare con estrema urgenza l’avvio formale delle trattative per l’acquisizione del fondo. Il fattore tempo è spietato: l’accordo e il trasferimento di proprietà dovranno essere formalizzati e conclusi tassativamente entro la data di ultimazione dei lavori. In caso contrario, il Ministero del Turismo potrebbe revocare il finanziamento, imponendo al Comune la restituzione coatta dei fondi.
I prossimi passi
La delibera è stata dichiarata immediatamente esecutiva proprio per accelerare l’iter. Spetterà adesso al Responsabile del IV Settore e RUP (Responsabile Unico del Progetto), l’ingegnere Mario Duminuco, gestire i delicati adempimenti consequenziali, che comprendono sia la trattativa con l’Agenzia del Demanio sia la predisposizione della procedura di gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione delle due aree di sosta.