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Piazza Armerina – Dal 20 al 23 maggio sospensione della distribuzione idrica. Disagi in provincia.

Pubblicato il 15 Maggio 2026 da Letto da 2.707 utenti

Una nuova ondata di disagi interesserà il territorio della provincia di Enna a causa di una serie di interventi indifferibili sulla rete. La società Siciliacque ha comunicato ufficialmente che a partire dalle ore 08:00 di mercoledì 20 maggio 2026 verrà sospeso l’esercizio dell’acquedotto Ancipa Basso. La decisione si è resa necessaria per permettere alle squadre tecniche di eseguire «diversi interventi urgenti di manutenzione» che non potevano più essere rimandati. Il blocco della condotta principale avrà ripercussioni immediate su centri abitati e zone industriali, con tempi di ripristino che varieranno sensibilmente a seconda della posizione geografica e della complessità dei sistemi di accumulo locali. Si prospettano giornate delicate per migliaia di famiglie che dovranno gestire con attenzione le proprie riserve idriche domestiche.

La mappa dei disagi tra Enna Alta e l’area industriale del Dittaino

Il capoluogo sarà tra i primi a subire gli effetti del cantiere. A Enna Alta e nelle zone periferiche che comprendono via della Resistenza, via Borremans, via Michelangelo, via Raffaello Sanzio e le contrade Torre, Sacchitello, Scarlata e Santa Caterina l’erogazione sarà sospesa totalmente. Per queste aree il ritorno alla normalità è previsto soltanto alle ore 18:00 di venerdì 22 maggio. Una situazione analoga riguarderà anche l’Area Industriale del Dittaino dove le attività produttive dovranno fare i conti con l’assenza di acqua per l’intera durata dei lavori, con una ripresa del servizio stimata sempre per il tardo pomeriggio del 22 maggio. Le autorità raccomandano di limitare gli usi non essenziali per evitare che le scorte residue si esauriscano prima del previsto.

Tempi lunghi per Piazza Armerina e i comuni di Aidone e Valguarnera

Lo scenario appare ancora più complesso per i residenti di Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera. In questi comuni i disservizi inizieranno puntualmente la mattina del 20 maggio ma le operazioni di riempimento delle condotte e dei serbatoi comunali richiederanno molto più tempo. Secondo il cronoprogramma diffuso dalla società di gestione le criticità nell’erogazione idrica si protrarranno infatti fino alle ore 20:00 di sabato 23 maggio. Si tratta di un intervallo di tempo considerevole che metterà alla prova la pazienza dei cittadini e l’efficienza dei sistemi di stoccaggio privati. Saranno giornate di attesa in cui la comunicazione tempestiva su eventuali ritardi diventerà fondamentale per limitare l’impatto sulla vita quotidiana.

Il calendario del ripristino ad Agira, Gagliano e Barrafranca

Non mancheranno difficoltà nemmeno per altre realtà del comprensorio ennese. Ad Agira le utenze servite dal serbatoio Castello rimarranno senz’acqua fino alle 13:00 del 22 maggio, stesso orario previsto per il centro abitato di Gagliano Castelferrato. A Barrafranca invece l’interruzione colpirà le zone alimentate dal serbatoio Amandes con un ripristino fissato per le ore 18:00 di sabato 23 maggio. Infine a Pietraperzia si segnala la possibilità di forti cali di pressione o disservizi generalizzati per tutta la durata dell’intervento, con una stabilizzazione del flusso prevista non prima del pomeriggio di sabato. Come sempre in questi casi la fine dei lavori sulle condotte principali non coincide istantaneamente con l’arrivo dell’acqua nei rubinetti di casa poiché è necessario il tempo tecnico di messa in pressione dell’intera rete di distribuzione locale.

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