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Reddito di merito per gli studenti siciliani: il disegno di legge approda in Commissione Lavoro

Pubblicato il 13 Maggio 2026 da Letto da 1.994 utenti

L’Assemblea regionale siciliana ha avviato ufficialmente l’iter per una misura che punta a cambiare il paradigma del sostegno allo studio nell’Isola. Ieri pomeriggio la Commissione Lavoro ha infatti incardinato il disegno di legge proposto da Luisa Lantieri, vicepresidente dell’Ars, che introduce il cosiddetto reddito di merito destinato agli universitari più brillanti. Si tratta di una iniziativa definita necessaria per valorizzare il talento e l’impegno di chi affronta il percorso accademico con risultati d’eccellenza.

I requisiti per accedere al contributo e gli obiettivi della misura

La proposta legislativa prevede l’erogazione di un contributo mensile pari a 800 euro per gli studenti che dimostrano una costanza straordinaria negli studi. Per accedere al beneficio non basterà essere iscritti presso un ateneo dell’Isola ma occorrerà essere perfettamente in regola con il piano di studi e con i crediti formativi previsti per l’anno di corso. Il criterio più selettivo riguarda la media accademica che non deve essere inferiore a 29/30. A differenza delle classiche borse di studio questa misura decide di non guardare esclusivamente alla condizione economica del richiedente ma mette al centro della scena i risultati ottenuti sui libri.

Una strategia per contrastare la fuga dei cervelli e investire nell’Isola

L’obiettivo dichiarato dalla parlamentare di Forza Italia è quello di creare un forte incentivo affinché i giovani talenti scelgano di restare in Sicilia. Spesso la migrazione universitaria è dettata non solo dalla mancanza di offerta formativa ma anche dalla percezione di una scarsa valorizzazione del merito nel proprio territorio. Il ddl punta invece a rendere le università siciliane un polo d’attrazione capace di trattenere le migliori energie creative e professionali per metterle a disposizione della crescita culturale e sociale della regione.

Il riconoscimento dell’impegno accademico nelle parole di Luisa Lantieri

Secondo la vicepresidente dell’Ars la politica deve trasformarsi in uno strumento operativo che offra segnali chiari alle nuove generazioni. «Chi si impegna e studia con serietà deve essere sostenuto e premiato» ha dichiarato l’onorevole Luisa Lantieri sottolineando come la Sicilia debba diventare una terra accogliente per le proprie eccellenze. La parlamentare ha inoltre rivolto un ringraziamento al presidente Renato Schifani per aver condiviso fin dal primo momento lo spirito di questa proposta. Per la promotrice della norma il disegno di legge rappresenta «un passo importante verso una nuova idea di diritto allo studio fondata sul riconoscimento della qualità del percorso universitario». Attraverso questo investimento la Regione siciliana prova a tracciare una rotta nuova per il futuro dei suoi studenti più giovani e meritevoli.

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