Pietrangelo Buttafuoco riceverà la laurea magistrale honoris causa in Economia e direzione delle imprese dall’università Kore di Enna. Il conferimento del titolo accademico è diventato esecutivo dopo l’approvazione della ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini. Si conclude così il lungo iter iniziato lo scorso anno su proposta del dipartimento di scienze economiche e giuridiche dell’ateneo siciliano. La decisione ha raccolto il consenso totale degli organi accademici con l’approvazione unanime del senato accademico prima e la delibera finale del consiglio di amministrazione arrivata a dicembre. Il presidente dell’università Cataldo Salerno e il rettore Paolo Scollo hanno espresso profonda soddisfazione per questa scelta che premia una figura di spicco del panorama intellettuale italiano.
La cultura come asset strategico e visione manageriale
Il riconoscimento accademico poggia su basi solide che guardano alla capacità di gestione di grandi macchine culturali. Nelle motivazioni si sottolinea come Buttafuoco abbia saputo coniugare un alto profilo intellettuale con una visione pragmatica e sistemica. L’ateneo ennese riconosce allo scrittore la capacità di «trasformare la cultura in asset strategico e di rendere il pensiero non solo un esercizio di stile ma un motore di gestione e sviluppo di un intero settore produttivo». Attualmente alla guida della Biennale di Venezia Buttafuoco vanta una consolidata esperienza nella governance di istituzioni di rilievo nazionale avendo guidato in precedenza il Teatro Stabile di Catania e quello d’Abruzzo. La sua leadership si è distinta per l’abilità nel far dialogare le esigenze di bilancio con l’eccellenza della proposta artistica.
Il legame profondo con il territorio ennese
Per Pietrangelo Buttafuoco questo titolo rappresenta un ritorno alle radici in un territorio dove ha trascorso interamente la prima parte della sua vita. Già laureato in Filosofia all’università di Catania l’intellettuale ha mantenuto un rapporto costante con la provincia di Enna e con la stessa università Kore dove ha ricoperto il ruolo di membro del consiglio dei garanti fino al 2015. La sua produzione letteraria e la sua attività manageriale sono state spesso orientate alla promozione della Sicilia centrale ricollegandosi a quel filo sottile della «sicilitudine» che lega i grandi pensatori dell’isola. La sua gestione viene descritta come un approccio umanistico che non si limita alla tecnocrazia ma valorizza il capitale umano come vero patrimonio di ogni impresa e di ogni territorio.
Appuntamento in autunno per la cerimonia solenne
La comunità accademica e la città si preparano ad accogliere il neo dottore in economia per un momento di grande rilevanza istituzionale. La cerimonia solenne per il conferimento del titolo si terrà il prossimo autunno in concomitanza con l’inizio del nuovo anno accademico. Sarà l’occasione per celebrare una figura che smentisce il luogo comune del confine netto tra il mondo delle idee e quello dell’azione concreta. Come evidenziato dall’ateneo Buttafuoco incarna l’intellettuale amministratore capace di navigare tra le correnti globali mantenendo ferma la barra del timone sull’identità delle origini. Il plauso dell’università va a un uomo che ha saputo interpretare la cultura come un’industria pensante in grado di innescare processi economici virtuosi per la società.