Enna ha celebrato il legame indissolubile tra la sua storia millenaria e la visione di un’Europa moderna e unita. Nella cornice del Teatro Francesco Paolo Neglia si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Internazionale per l’Europa «Federico II». Giunto alla sua ventesima edizione, l’evento rappresenta il cuore pulsante della Settimana Europea Federiciana. Si tratta di un’iniziativa che da due decenni punta a valorizzare le radici storiche della città sotto l’egida dello Stupor Mundi. Il premio è stato promosso dalla Casa d’Europa con il sostegno del Comune e del Libero Consorzio Comunale. Quest’anno il prestigioso riconoscimento è andato a Sergio Fabbrini, figura di spicco nel panorama accademico internazionale.
Il profilo dell’insigne accademico Sergio Fabbrini
Sergio Fabbrini è Professore Emerito di Scienza Politica e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli. La sua carriera è costellata di successi in alcune delle università più prestigiose del mondo come Harvard e Berkeley. Considerato uno dei massimi esperti delle dinamiche politiche europee, Fabbrini ha saputo coniugare la ricerca scientifica con la divulgazione attraverso le colonne del Sole 24 Ore. La sua presenza a Enna non è stata solo una celebrazione accademica ma un momento di profonda riflessione collettiva. Durante la cerimonia il professore ha dialogato con Michele Sabatino e Pietro Colletta esplorando le sfide attuali dell’integrazione europea e le potenzialità del modello federalista.
Cultura e tradizioni popolari nel segno dell’Imperatore
La serata è stata arricchita da momenti di grande intensità emotiva e culturale. Dopo la proiezione di un video celebrativo e l’esecuzione degli inni ufficiali, la presidente Cettina Rosso ha ricordato l’importanza di creare un ponte tra passato e futuro. Per celebrare il traguardo del ventennale Poste Italiane ha realizzato uno speciale annullo filatelico con il profilo di Federico II. Gli appassionati hanno potuto ammirare anche le cartoline illustrate dall’artista Marcella Tuttobene che ritraggono i monumenti simbolo della città come il Castello di Lombardia e la Torre di Federico. Il premio consegnato a Fabbrini è un’opera originale del maestro Angelo Scalzo. La cerimonia si è conclusa con l’omaggio musicale del Trio CeresKore che ha incantato la platea con brani per violino, violoncello e pianoforte.
Il programma di domani tra sport e atmosfere medievali
Le celebrazioni federiciane non si fermano qui e offrono nuovi spunti per la giornata di domenica 10 maggio. La mattina sarà dedicata alla competizione sportiva con il Trofeo Ober 65 presso la Torre di Federico, un appuntamento imperdibile per gli amanti del tiro con l’arco storico. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà verso sonorità più antiche e suggestive. Alle ore 18.00 la Chiesa dello Spirito Santo ospiterà infatti il concerto d’arpa medievale intitolato «Tempus transit gelidum» di Ginevra Gilli. Sarà un’occasione unica per immergersi nelle atmosfere del tempo e chiudere in bellezza un weekend all’insegna della cultura e dell’identità europea.