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Piazza Armerina, al via la campagna contro le truffe agli anziani

Pubblicato il 8 Maggio 2026 da Letto da 4.600 utenti

La protezione dei cittadini più fragili torna al centro dell’agenda sociale nel territorio ennese. Il 5 maggio 2026 presso il Centro Diurno Anziani “Karol Wojtyla” di Piazza Armerina si è tenuto il primo appuntamento della campagna nazionale «Più sicuri insieme». L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati (ANAP) di Confartigianato Persone in stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno e le Forze di Polizia. L’obiettivo dichiarato è quello di alzare il livello di guardia contro i raggiri e diffondere una cultura della prevenzione che possa fare da scudo a chi troppo spesso finisce nel mirino di malintenzionati senza scrupoli.

L’attività informativa è stata programmata in sinergia con la Prefettura di Enna che ha sostenuto con convinzione il progetto. Il coinvolgimento diretto dei vertici delle Forze di Polizia ha permesso di dare un segnale forte di presenza istituzionale. Vincenzo Mantegna presidente provinciale ANAP di Confartigianato Enna ha sottolineato come lo scopo dell’iniziativa sia «sensibilizzare la popolazione anziana sul tema della sicurezza fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati».

Prevenzione e consigli pratici per i mesi estivi

Il tema della sicurezza diventa ancora più urgente con l’avvicinarsi della stagione calda. Come evidenziato dai promotori durante l’incontro di Piazza Armerina l’alleanza tra Confartigianato la Polizia di Stato l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza punta a proteggere i cittadini proprio nei mesi estivi. Si tratta di un periodo dell’anno in cui i rischi di truffa tendono a moltiplicarsi poiché molti anziani rimangono soli in città mentre i familiari si allontanano per le vacanze.

Nel corso dell’evento il dottor Salerno Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato ha illustrato diversi casi di raggiri rilevati recentemente in provincia di Enna. Attraverso esempi concreti è stato mostrato come i truffatori agiscano spesso facendo leva sulla buona fede o sulla sorpresa. Il consiglio fondamentale emerso dal dibattito è quello di non esitare mai a contattare il numero di emergenza anche solo per un semplice sospetto. Una segnalazione rapida può infatti impedire che un tentativo di truffa si trasformi in un danno economico e psicologico per la vittima.

Una rete territoriale per proteggere le persone sole

Il successo dell’iniziativa dipende in larga misura dalla capacità di fare rete sul territorio. L’appuntamento ha visto la collaborazione attiva di Andrea Tarantola presidente del Centro Diurno e il supporto dell’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Antonino Cammarata. La partecipazione corale delle istituzioni dimostra quanto il fenomeno sia sentito e richieda un approccio multidisciplinare per essere contrastato efficacemente.

Anche Angela Maccarrone segretario provinciale di Confartigianato Imprese Enna ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione. I dati confermano che la vulnerabilità aumenta quando manca l’informazione corretta. Per questo motivo la vicinanza delle Forze di Polizia e il dialogo costante con i cittadini diventano strumenti indispensabili. La campagna «Più sicuri insieme» proseguirà con altri incontri cercando di raggiungere il maggior numero possibile di residenti per garantire che nessuno debba sentirsi indifeso nella propria quotidianità.

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