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Leonforte, SiciliAntica e Comune a confronto per la tutela del patrimonio

Pubblicato il 8 Maggio 2026 da Letto da 1.916 utenti

La salvaguardia dell’identità storica di Leonforte torna prepotentemente al centro del dibattito cittadino. Mercoledì 6 maggio una delegazione di SiciliAntica è stata ricevuta dal Sindaco e da una rappresentanza della Giunta per discutere una serie di criticità e proposte concrete avanzate dal sodalizio. Il confronto ha permesso di fare il punto su diverse segnalazioni urgenti già sollevate in passato e rimaste in attesa di risoluzione con l’obiettivo di restituire dignità ai luoghi simbolo della città.

Tra i temi più scottanti emerge lo stato di pericolo in cui versa il muro seicentesco situato nei pressi dell’antica porta della città proprio alle spalle della Granfonte. Si tratta di una problematica nota fin dal 2025 e segnalata anche dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Enna che oggi richiede interventi non più rimandabili per evitare danni irreversibili alla struttura e garantire la pubblica incolumità.

Interventi prioritari per la Granfonte e i siti ipogei locali

In un’ottica di miglioramento dell’accoglienza turistica SiciliAntica ha suggerito di potenziare la manutenzione del verde e il decoro dei percorsi pedonali storici. L’associazione ha proposto una pulizia accurata della vegetazione spontanea nell’area della Granfonte e del Lavatoio ma l’attenzione si è estesa anche ai siti meno visibili ma altrettanto preziosi. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i siti ipogei e le fortificazioni come le grotte della Favarotta l’Ipogeo di Santa Elena e i torrioni della Villa Comunale.

Un capitolo specifico riguarda la sicurezza pedonale e l’estetica urbana vicino a Palazzo Branciforti. Qui l’associazione ha evidenziato la necessità di ripristinare il marciapiede su via Garibaldi e di procedere a una bonifica visiva della facciata del Palazzo rivolta verso la Chiesa Madre. L’intervento richiesto mira alla rimozione o all’interramento dei cavi elettrici che attualmente deturpano il prospetto storico compromettendo la qualità estetica di uno dei monumenti più importanti di Leonforte.

Nuove visioni per il turismo lento e la gestione del verde

Oltre alla tutela del patrimonio esistente SiciliAntica ha messo sul tavolo progetti innovativi per il rilancio del territorio. Tra le proposte spicca il recupero delle cosiddette «Sipale» gli antichi muri a secco sulla strada provinciale Assoro-Leonforte che rappresentano il primo biglietto da visita per chi entra in città. Sul fronte del turismo lento è stata ipotizzata la creazione di un percorso pedonale e religioso che colleghi la Madonnina alla Chiesa di Santa Croce attraverso la pulizia del canale di epoca brancifortiana.

L’impegno del sodalizio si estende anche alla gestione scientifica del patrimonio arboreo cittadino. I volontari hanno offerto la propria disponibilità per effettuare un censimento delle specie presenti redigendo protocolli gestionali mirati. In attesa di riscontri operativi l’associazione ha espresso apprezzamento per il protocollo sulla ricerca archeologica ma ha ribadito che l’applicazione del Piano Urbanistico Generale resta lo strumento fondamentale per guidare lo sviluppo futuro senza compromettere le aree di pregio naturalistico.

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