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Enna riscopre il volto ludico del Medioevo con la Settimana Federiciana

Pubblicato il 6 Maggio 2026 da Letto da 1.241 utenti

ENNA. La città di Enna si tuffa nelle atmosfere del tredicesimo secolo con la ventesima edizione della Settimana Europea Federiciana. Dopo il successo registrato dal concerto inaugurale al Teatro Neglia, l’attenzione della manifestazione si è spostata nella giornata di martedì 5 maggio presso il chiostro dell’Eremo di Montesalvo. In questa cornice suggestiva, il pubblico ha potuto esplorare un lato inedito della quotidianità medievale attraverso l’incontro intitolato «Scherza con i fanti ma lascia stare i Santi». L’iniziativa ha permesso di superare l’immagine stereotipata di un’epoca buia e austera, svelando invece una società dinamica e appassionata di giochi, spettacoli e passatempi di corte.

La Casa d’Europa, sotto la guida della presidente Cettina Rosso, promuove e coordina l’intero evento con il sostegno del Comune di Enna e del Libero Consorzio Comunale. Durante l’approfondimento odierno, un panel di studiosi dell’Università di Palermo ha delineato uno spaccato di vita autentica. La storica Patrizia Sardina, il medievista Pietro Colletta e la musicologa Ilaria Grippaudo hanno illustrato il passaggio dai rumorosi giochi da taverna, dove dominavano dadi e carte, fino alla complessità strategica degli scacchi e alla spettacolarità di palii e tornei. Gli interventi musicali dei Musigalli, formazione siciliana specializzata in medieval folk, hanno arricchito l’esperienza riproponendo i ritmi popolari dell’epoca.

Il Villaggio medievale apre i battenti all’Urban Center

L’entusiasmo per questa edizione speciale prosegue mercoledì 6 maggio con un appuntamento molto atteso dai cittadini e dai turisti. A partire dalle ore 15.00, l’ex Convento dei Cappuccini, attuale Urban Center comunale, si trasformerà nel Villaggio medievale. La struttura diventerà un laboratorio interattivo a cielo aperto dedicato alla riscoperta delle antiche arti manuali e della falconeria. Si tratta di un momento di condivisione e apprendimento che punta a coinvolgere le famiglie e i giovani appassionati di storia locale.

I visitatori potranno osservare da vicino la maestria dei rapaci dell’Associazione Nocte Tempore di Paternò e cimentarsi nella disciplina del tiro con l’arco storico insieme agli esperti della Compagnia Arcieri del Castello di Enna. Tra le attività previste spicca anche la dimostrazione sulla lavorazione della carta artigianale curata dalla cartiera CRISA di Leonforte. L’evento, organizzato dalla Bottega Culturale Sicilia, permette di toccare con mano l’eredità culturale di un passato che continua a definire l’identità del territorio ennese. Per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione ed è previsto un piccolo contributo organizzativo.

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